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Solidarietà militante ad Aldo Milani e Si.Cobas

Il Laboratorio Crash! Esprime solidarietà militante ad Aldo Milani, al sidacato Si.Cobas e a tutti i compagni di lotta colpiti dalla repressione ordinata dalla procura di Piacenza. Conosciamo bene l’uso dei fogli di via con cui la contro-parte, allarmata, tenta di colpire le diverse lotte emergenti di questi ultimi anni. Come in Val Susa, quando la criminalizzazione e il manganello non sortiscono l’effetto sperato, si ricorre anche a questi mezzi. Eppure, a pochi giorni dallo sciopero della logistica, non possiamo notare che, dietro la puntualità di questa operazione, si nasconde il timore delle autorità e dei padroni per una conflittualità operaia che dalle cooperative della logistica attrae solidarietà tra il precariato e il proletariato giovanile e spinge in avanti istanze antagoniste di lotta contro la crisi per tutti e tutte!

 

La repressione aveva provato a mettere il fiato sul collo allo lotta -vincente- contro il padrone Ikea, sia a Piacenza, che a Bologna (durante l’iniziativa di blocco del grande magazzino di dicembre), ma l’effetto fu solo l’aumento della solidarietà ai picchetti di lotta davanti ai cancelli delle aziende. Oggi a pochi giorni dallo sciopero del 22 marzo siamo noi operai, studenti e precari a mettere il fiato sul collo del padrone e a ribadire una cosa che sembra scontata ma che vale la pena ricordare a chi criminalizza o vuole reprimere le lotte: “Non ci intimidite!”.

 

 

Al picchetto! Alla lotta!

 

 

Solidarietà militante verso lo sciopero del 22 marzo!

 

 

 

Laboratorio Crash!

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