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Mau libero! Liber* tutt*! Presidio e corteo a Cuneo

Il presidio di ieri pomeriggio è stato lungo e partecipato, con una grossa presenza di compagni milanesi, un pullman partito dal campeggio di Chiomonte e molte altre delegazioni da tutto il nord Italia. Numerosi gli interventi, le “battiture”, i fuochi artificiali esplosi in solidarietà con tutti i detenuti del carcere.  Significativi momenti di scambio e comunicazione con alcuni detenuti del blocco più prossimo alla cinta del carcere. Alcuni detenuti maghrebini hanno richiesto (e ottenuto dal presidio) la canzone dell’amato Cheb Khaled, “Aicha”.

Durante le 4 ore di presidio  siamo stati anche testimoni di probabili pestaggi avvenuti all’interno. Per “calmare” l’esuberanza  di molti detenuti che hanno risposto alla solidarietà dei compagni, dev’essere partita un’ispezione interna con perquisizioni cella per cella. Pare che alcuni detenuti che si sono rifiutati abbiano ricevuto percosse. Il presidio è comunque continuato fino a oltre le 19, quando si è optato per uno corteo improvviso verso la stazione di Cuneo, dove poi si è sciolto e i pullman sono rientrati alle destinazioni d’origine.

Discreta e pressoché invisibile la presenza di Polizia, Carabinieri e altre forze dell’ordine. Le poche volanti avvicinatesi sono state allontanate.

Ancora una volta, si parte e si torna insieme..e 3 non sono ancora tornati!

 

Mau, Alessio, Juan liberi! Liber* tutt*!

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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