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Milano: un migliaio di persone in piazza della Scala contro lo sviluppo incontrollato dei data center

Un migliaio di persone si sono radunate sabato 10 ottobre in Piazza della Scala a Milano hanno risposto all’appello lanciato dalla Rete nazionale dei Comitati Stop Data Center e manifestato nel pomeriggio per esprimere preoccupazioni e denunciare le criticità che lo sviluppo di questi impianti hanno sul territorio, in primis lombardo. 

Chiedono in particolare una moratoria sulle nuove autorizzazioni fino alla definizione di regole più precise su impatti ambientali, urbanistica e un coinvolgimento reale dei cittadini nelle scelte rispetto a questi impianti.

Sollevano diverse criticità, tra le quali la mancanza di una valutazione complessiva: in Lombardia,  nell’area milanese in particolare, sono molti i progetti che insistono sul territorio, spesso a pochi chilometri di distanza. Servirebbe, secondo i rappresentanti della rete, analizzarli con uno sguardo d’insieme e non singolarmente.

Da piazza della Sacala la corrispondenza di Giulia della redazione. 

L’intervento in piazza di Enrico Duranti, della rete dei comitati stop data Center e di Sergio Manera, professore di Fisica all’università di Pavia

da Radio Onda d’urto

Di seguito il comunicato della rete nazionale Stop Data Center

𝐂𝐄 𝐋’𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐀! 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐄 𝐀 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐈!

Un immenso e di cuore 𝐆𝐑𝐀𝐙𝐈𝐄 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢, vera anima della nostra Rete e insostituibili sentinelle dei territori! E un grazie gigantesco a ciascuna persona, associazione e realtà che oggi è scesa in piazza, ci ha sostenuto e ha fatto sentire la propria voce. È grazie alla tenacia, al presidio costante e all’impegno di tutti noi se la manifestazione di oggi, 10 ottobre, è stata un 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐎𝐑𝐃𝐈𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎!

La 𝐑𝐞𝐭𝐞 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐒𝐭𝐨𝐩 𝐃𝐚𝐭𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫 ha fatto sentire un urlo forte, chiaro e inarrestabile: il nostro territorio non si svende!

Ribadiamo a gran voce che la 𝐌𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐀 è la chiave di volta per fermare questa colonizzazione! Serve uno 𝐬𝐭𝐨𝐩 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 ai progetti devastanti per tutelare i beni comuni.

Vedere così tante persone unite, fianco a fianco con la stessa passione e determinazione, ci riempie di orgoglio e ci carica di un’energia incredibile. Abbiamo dimostrato che di fronte al consumo scriteriato di risorse e alla cementificazione selvaggia dei mega data center, le comunità sanno organizzarsi e lottare insieme!

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟎 𝐨𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚: 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐭𝐞, 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞!

UN GRAZIE INFINITO A TUTTE E TUTTI: a chi ha sfilato in piazza, a chi ha organizzato ogni dettaglio, a chi ha diffuso la voce sui social e nei quartieri, e 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚.

Non ci fermeremo qui. 𝐋𝐚 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚, ma oggi abbiamo dimostrato a tutti la forza e la determinazione della nostra rete!

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