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Notav, Diritto alla Resistenza la Valle non si arresta

Di seguito riportiamo il comunicato stampa del movimento notav e il video in cui Valeria, notav pisana, ricostruisce i fatti del 19 luglio in cui, durante un assedio serale al cantiere, Marta notav pisana, viene presa durante le cariche effettuate dalle forze dell’ordine. Manganellata prima, palpeggiata nelle parti intime da parte di poliziotti e carabinieri dopo, Marta veniva trascinata all’interno del cantiere dove i pm con l’elmetto erano già presenti ma ovviamente non hanno notato nessun abuso di potere da parte delle forze dell’ordine.

 

Comunicato stampa

Presentato questa mattina il programma del convegno che si terrà a Bussoleno al Teatro Don Bunino sabato 7 dicembre 2013 organizzato dal Movimento Notav.

Una giornata di dibattito e approfondimento con molti relatori, sulle tematiche della lotta della Val Susa, la campagna giudiziaria in corso e l‘affermazione al diritto alla Resistenza del movimento valsusino.

Diviso in due sessioni il convegno vedrà al mattino una tavola rotonda sui temi dei reati in corso con l’analisi e l’approfondimento ad opera di alcuni avvocati del collegio di difesa notav ed altri esperti; una finestra sulle forme del controllo digitale e della messa sotto accusa di Anonymus e di altri attivisti del web,; la presentazione di un lavoro di lungo periodo sul ruolo dell’informazione nel conflitto valsusino. E l’intervento di Adriano Chiarelli, autore di Malapolizia, una controinchiesta sulle forze dell’ordine.

Il pomeriggio si aprirà con la presentazione del video prodotto dal Centro Sociale Askatasuna e dal Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno, Fermarci è impossibile,  sugli ultimi anni della lotta contro il treno crociato. A seguire si susseguiranno gli interventi di attivisti impegnati nelle campagne di difesa sociale dei movimenti con: da Genova G8 al 15 ottobre romano, dalla campagna per l’amnistia sociale a quella sull’identificazione delle forze dell’ordine.

Via skype interverrà l’assemblea romana di Abitare nella crisi tra i promotori del 19 ottobre a Roma.

Il senso dell’iniziativa è quello di smontare pezzo per pezzo la campagna di accusa del movimento notav svelando anomalie giuridiche e interpretazioni del diritto che rasentano la persecuzione. Il movimento notav rivendica il suo diritto alla lotta, alla Resistenza per proseguire la battaglia in corso da oltre 22 anni per la difesa del territorio.

 

 

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