InfoAut
Immagine di copertina per il post

NoTav. Terza giornata di campeggio studentesco

Nella giornata di oggi si è svolto il terzo giorno del campeggio No Tav, una giornata di mobilitazione iniziata al mattino presto ai cancelli della centrale di Chiomonte con la colazione organizzata dal gruppo over 50 dei No Tav e partecipata da molti studenti e altri attivisti del movimento.

A differenza delle ultime volte, complice probabilmente l’alta partecipazione all’iniziativa, la polizia a presidio dei cancelli non si è palesata, se non per qualche solerte digos intento a fotografare tutti i partecipanti.

L’iniziativa ha raggiunto gli obiettivi sperati e nessun mezzo impegnato nei lavori del cantiere è potuto entrare dalla centrale elettrica fino a tarda mattinata.

In seguiti gli studenti e molti No Tav si sono ritrovati al campeggio, per l’assemblea nazionale studentesca della rete StudAut e per le iniziative che si sono susseguite nella giornata, tra cui la presentazione serale del libro di Maurizio Pagliassotti “Sistema Italia, sistema Torino”.

Qui di seguito pubblichiamo il report scritto dai giovani No Tav e dagli studenti della rete StudAut provenienti da molte città dell’Italia:

Oggi, 3 Settembre, terza giornata del campeggio studentesco no tav, gli studenti e le studentesse di varie città d’Italia si sono riuniti nell’assemblea StudAut. La discussione si è divisa in due parti.

Nella prima parte, che si è svolta in mattinata, si è discusso della necessità di intercettare tutta la parte giovanile, e non solo più quella studentesca, in quanto anche essi sono colpiti dalla disoccupazione e dallo sfruttamento che ogni giorno siamo costretti subire a scuola. Per questo pensiamo che sia opportuno rimodernare il linguaggio in modo che sia accessibile a tutti. Inoltre è stata decisa la prima data delle mobilitazioni studentesche nazionali, rilanciata per il 10 ottobre.

Nella seconda parte è stata decisa la metodologia con cui ci muoveremo per il 10 ottobre, è stato anche deciso lo slogan e le parole d’ordine che ci accompagneranno per l’autunno.

Il documento dell’assemblea, in cui vengono analizzati dettagliatamente tutti i punti, lo troverete sul sito di StudAut.

Questa sera ci sarà l’incontro con l’autore, Pagliassotti del libro “Sistema Italia, sistema Torino” e a seguire un dj set tenuto da ragazzi valsusini.

Domani, invece, si terrà una passeggiata in Clarea con pranzo al sacco davanti alle reti, l’appuntamento è alle 10.30 al campo sportivo di Giaglione.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

notavstudenti medival susavenaus

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Come i fondi di investimento “verdi” finanziano le armi

Gli investimenti Esg nelle aziende della difesa hanno subìto un’impennata negli ultimi anni fino a raggiungere i 50 miliardi di euro, sull’onda delle pressioni congiunte dell’industria bellica e della Commissione europea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Allevatori ed agricoltori di nuovo in protesta in Belgio e Francia.

Di seguito ripotiamo due articoli che analizzano le proteste degli agricoltori che in questi giorni sono tornate ad attraversare la Francia ed il Belgio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’inutilità delle mega opere per i popoli

Quando si svolsero i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, nel 2016, lo stato intraprese la costruzione di varie grandi opere infrastrutturali, tra le quali spiccarono le funivie in alcune favelas, oltre all’ampliamento di aeroporti e autostrade, tutto con fondi pubblici.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il Tav, I media e I voltagabbana

Nessun movimento di opposizione ha mai avuto in Italia la capacità di dare una continuità trentennale alle ragioni della propria lotta, e la recente e partecipata manifestazione dell’8 dicembre, ventennale dall’epico sgombero popolare nel 2005 del cantiere nella piana di Venaus, ne è la dimostrazione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

8 dicembre 2025: in migliaia in marcia a vent’anni dalla ripresa di Venaus

Ieri la Val Susa è tornata a riempire le strade con la marcia popolare No Tav da Venaus a San Giuliano, una giornata intensa che segna l’8 dicembre del ventennale del 2005

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio permanente di San Giuliano: dove abbattono case, noi costruiamo resistenza!

Martedì 2 dicembre, durante l’assemblea popolare, i/le giovani No Tav, hanno fatto un importante annuncio: casa Zuccotti, dopo essere stata espropriata da Telt, torna a nuova vita.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Messina: migliaia in manifestazione contro il progetto del Ponte sullo Stretto

Migliaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio del 29 novembre 2025 alla manifestazione contro il ponte sullo Stretto a Messina.  

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Transizioni armate: riflessioni sul rapporto tra guerra, riarmo, natura e territori

Il tema della transizione energetica ed ecologica si lega a doppio filo con la corsa al riarmo e la riconversione al contrario

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgombero Askatasuna. Giorgio Rossetto: “Rispondere logorando l’avversario come in Val Susa”

Bisogna accettare i terreni anche quando non si sono scelti, il terreno del conflitto, della lotta, a volte anche dello scontro e l’esercizio della forza da parte dei movimenti

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Mompantero a Susa, vent’anni dopo: la fiaccolata del movimento No Tav illumina ancora la valle

Vent’anni dopo la battaglia del Seghino, la Valsusa torna a camminare insieme, fiaccola alla mano, per ribadire che la lotta non è mai finita.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Provocazione fascista al Liceo Einstein di Torino: la polizia carica gli studenti

Gli studenti hanno risposto alla provocazione gettando i volantini nel cestino, ma pronti a difendere i fascisti vi erano gli agenti della digos e la celere che sono intervenuti malmenando gli studenti e le studentesse, caricandoli e fermando un ragazzo di 15 anni con tanto di ammanettamento.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Giorni di trivelle in Val Susa

Lunedì scorso è stata avvistata una prima trivella in località Isolabella, a Bussoleno. Immediatamente è partito il monitoraggio sul territorio da parte del popolo valsusino.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Occupare per la Palestina: Se la scuola sta in silenzio, gli e le studentesse alzano la voce!

Ripubblichiamo questo contributo scritto e pubblicato da “Riscatto – Cronache dalla Pisa che non si rassegna!” in merito all’ondata di occupazioni nelle scuole in solidarietà alla Palestina che si sta verificando in queste settimane a Pisa e non solo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Campeggio studentesco No Tav: giorni di lotta, formazione e resistenza in Val di Susa

Si è concluso sabato al presidio di Venaus il campeggio studentesco che, per diversi giorni, ha visto la partecipazione di decine di studenti e studentesse provenienti da tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Assemblea sulle scuole: organizziamoci per liberare le scuole dalla guerra

Partecipa anche tu all’assemblea sulle scuole che si terrà il 6 settembre a Venaus, per organizzare forme di lotta concrete che dalle scuole siano in grado di inceppare la macchina bellica.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Guerra alla guerra: come organizzarci nelle scuole?

Nei contesti che attraversiamo occorre ripartire dalla concretezza del rifiuto per sabotare e opporsi realmente alla ristrutturazione, definendo con l’esperienza pratiche di conflitto riproducibili per bloccare sul nascere la guerra.