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Palermo, la piazza grida No Tav

L’operazione portata avanti dal super-procuratore Caselli per destabilizzare e intimidire il movimento NoTav continua a sortire esattamente l’effetto contrario lungo tutto il territorio italiano, e se ieri la pronta risposta valsusina sfilava in una fiaccolata notturna a Bussoleno, oggi anche l’estremo sud lancia il suo grido di sostegno a tutte e a tutti gli arrestati e di sdegno verso chi crede di poter fermare la lotta di un popolo con galera e manganelli.

Un presidio di un centinaio di persone ha occupato la piazza antistante il Teatro Massimo e coinvolto la cittadinanza con la comunicazione di quanto avvenuto registrando il pieno appoggio dei passanti.

Ulteriore dimostrazione di quanto la lotta NoTav non sia più soltanto la lotta territoriale e concreta che da vent’anni si oppone in ValSusa ai piani del capitale e della lobby SiTav, ma sia diventata anche l’emblema e l’esempio della lotta anticapitalista per i beni comuni e sia propria di chiunque voglia combattere in questa stessa direzione.

Il presidio di oggi si annuncia come soltanto il primo passo di quelle che saranno le iniziative di mobilitazione in sostegno del movimento NoTav e contro la repressione che in questo momento lo sta colpendo, già per domani è infatti previsto un ulteriore presidio di lotta per le strade cittadine.

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