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Passeggiata in Clarea, battitura ed idranti (VIDEO)

All’appuntamento rispondono circa un centinaio di persone che, nonostante la pioggia, verso le 21,30 partono per una passeggiata: direzione Clarea.

L’atmosfera tra i partecipanti è la solita, umore alto e voglia di tornare in quei luoghi che le istituzioni e le forze di polizia vorrebbero interdette alla popolazione locale.

La controparte è presente in numeri massici, quelli delle grandi occasioni: polizia, carabinieri, guardia di finanza ed esercito. Molti i mezzi schierati lungo Via dell’Avanà e disseminati in vari punti del cantiere della devastazione.

Nonostante ciò si parte dal campaggio Gravella e, attraverso le vigne, a passo spedito si raggiunge la Clarea. Ci si distribuisce lunge il perimetro del cantiere e si inizia la oramai tradizionale battitura alle reti e ai cancelli.

La risposta degli uomini in divisa non si fa attendere: prima un idrante, quando poi questo si rivela insufficiente, ne arriva un secondo. Gli idranti sparano prepotentemente su chi resiste e ad un certo punto i carabinieri decidono di uscire, con in prima fila i più  “caldi” che gridano “dai che li prendiamo tutti, dai!”. Non considerano che, a differenza loro, i No Tav sanno muoversi agilmente in quel luogo oramai da anni attravarsato da manifestazioni e prima ancora vissuto dal movimento con la baita e centinaia di iniziative…

Mentre gli uomini in divisa continuano ad avanzare ci si ritira lentamente, con tranquillità, lanciando cori e guadagnandosi ancora qualche getto di idrante nella zona archeologica. 

Il ritorno continua sereno attraverso i boschi le vigne e, poco dopo mezzanotte, ci si saluta dopo una breve battitura al cancello della centrale.

Nuovo appuntamento oggi alle 18,30, al campeggio di Venaus, per un’apericena benefit la due giorni di iniziative che nel mese di luglio sarà organizzata dalle donne No Tav. A seguire concerti rock e musica occitana.

 

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