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Pisa a fianco della Valle che resiste!

Oltre cento persone si sono quindi radunate oggi pomeriggio davanti al palazzo del comune, scandendo interventi e slogan in sostegno alla valle che resiste; il presidio si è poi mosso in corteo, bloccando il traffico su Ponte di Mezzo. In mezzo agli applausi, una bandiera No Tav è stata issata sul pennone dove spesso sventola il tricolore.


Di seguito pubblichiamo il comunicato degli antagonisti pisani:


La valle non si arresta! Pisa è a fianco dei NO TAV!

Come compagni e compagne di Pisa ci stringiamo con solidarietà ai No Tav che sono stati arrestati stamani e a tutto il movimento.

La lotta che da decenni attraversa la Val Susa è diventata ormai uno degli esempi più importanti di opposizione reale e concreta alle politiche di esproprio portate avanti da politicanti, affaristi e speculatori, un modello di movimento sociale e di comunità che travalica il semplice antagonismo alla costruzione di un’opera inutile e dannosa.

È con questa consapevolezza che negli ultimi anni ci siamo recati in valle portando la nostra solidarietà attiva, da Venaus alla Maddalena, a questo straordinario movimento, ed è per questo che abbiamo la certezza che la vergognosa operazione repressiva orchestrata dai poteri forti della lobby si-tav non riuscirà nel suo maldestro tentativo di screditare una lotta popolare, genuina e giusta.

La Val Susa paura non ne ha! Anche da Pisa, a sarà dura. Ma per loro.
Liber* tutt*!Liber* subito!

Antagonisti pisani



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