InfoAut
Immagine di copertina per il post

Pisa: via Garibaldi contro la demolizione del Newroz per costruire un parcheggio

Al telefono con noi un compagno del Comitato di Via Garibaldi di Pisa ci racconta la mobilitazione contro il progetto di demolizione dello spazio sociale antagonista Newroz per la realizzazione di un parcheggio.

Ci parla della campagna che ha raccolto migliaia di firme, delle 15 osservazioni che verranno presentate contro il piano operativo comunale e dell’appuntamento di oggi alle ore 15 davanti al Comune di Pisa, dove il comitato consegnerà ufficialmente le osservazioni insieme a cittadine e cittadini.

Di seguito il comunicato dopo la festa di quartiere di venerdì 3 luglio: 

IL FUTURO DI VIA GARIBALDI LO SCRIVIAMO INSIEME!

Una serata che ha unito Pisa e il quartiere

Ieri sera centinaia di persone hanno fatto vivere la zona di Via Garibaldi. Tra presentazioni e discussioni sulla storia di Pisa, mostre e laboratori per bambini e bambine e banchetti, eravamo tutte e tutti là. Oltre 300 persone si erano prenotate per la cena, ma sono state molte di più quelle che hanno mangiato insieme a noi, condividendo non solo il cibo portato da casa, ma anche una serata capace di unire il quartiere all’intera Pisa — di quelle serate che ci ricordano cosa desideriamo davvero per il luogo in cui viviamo.

A due passi da Porta Calcesana, il Parco delle Concette — quello spazio a ridosso delle mura che fu orti urbani e luogo di resistenza durante gli assedi — per una sera è tornato a essere ciò che è sempre stato: uno spazio condiviso, vissuto, ripreso dal quartiere. Lì, dove un tempo si respirava l’anima delle botteghe artigiane e dei mestieri, abbiamo ritrovato la stessa energia: quella di una città operosa che non si arrende.

Questa festa di quartiere non solo ci apre gli occhi su ciò che potrebbe essere la nostra città, ma soprattutto ci trasmette la volontà e la determinazione di chi Pisa la vive, e delle relazioni sociali con radici profonde, che si rinnovano se gli diamo spazio e cura, che cozzano con il turismo mordi e fuggi.

Pisa è già piena di vita e Via Garibaldi ne è un esempio da valorizzare.

A partire da ieri si dà inizio all’Inchiesta Partecipata sui bisogni e le necessità della zona.

Parte adesso la fase concreta di ciò che il Comitato di Via Garibaldi può e vuole essere!

Abbiamo raggiunto circa 2500 firme a sostegno delle oltre 15 Osservazioni che intendiamo presentare al Piano Operativo Comunale. Dalle ragioni ambientali a quelle paesaggistiche, sociali e partecipative, in questo mese e mezzo abbiamo dimostrato che la demolizione del Newroz per realizzare un parcheggio è dannosa, inutile e provocatoria. Abbiamo mostrato con chiarezza che la volontà di chi vive qui è tutt’altra…

Ci troveremo insieme Giovedì 9 alle ore 15.00 sotto al Comune di Pisa per consegnare insieme le osservazioni all’ufficio competente!

Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro collettivo: grazie a chi ha superato i confini della diffidenza e dell’individualismo, ai commercianti, alle associazioni, che hanno messo a disposizione tempo e generosità, e a ogni singola cittadina e cittadino che con un piccolo gesto — una firma, un piatto portato da casa, un’ora di tempo, una fotografia, una capacità tecnica — ha reso possibile questa serata. È così che si costruisce una società democratica, dal basso, insieme: partecipando, prendendosi cura dei luoghi comuni e delle relazioni che li abitano.

Il futuro di Via Garibaldi lo scriviamo insieme. Vi aspettiamo giovedì 9!

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

comitato via Garibaldi pisanewrozpisariqualificazione urbanaspazi sociali

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Lotte contro il carovita: in Campania nasce il gruppo Le Donne del Vallo di Diano

Ecco una breve intervista con il neonato gruppo Le Donne del Vallo di Diano andata in onda sulle libere frequenze di Blackout.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Francia: lo sciopero generale unitario si salda con le lotte studentesche.

Molto alta la partecipazione in tutta la Francia allo sciopero generale, con 600mila manifestanti per il Governo, molti di più – 1 milione e 600mila – invece per sindacati e collettivi studenteschi, esclusi per ora dal confronto annunciato per lunedì dal premier Lecornu con gli stessi sindacati e padronato per una “Conferenza sociale sul potere d’acquisto e i salari”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Gen Z regelt!” Proteste contro guerra e carovita anche in Germania

Il 31 ottobre scorso anche la Germania ha visto una mobilitazione diffusa in oltre trenta città, da Berlino a Francoforte, partecipata da giovani e giovanissimi, contro la guerra e il carovita.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Assemblea di Ateneo a Pisa il 9/11 ore 11:30

I costi della vita aumentano, la benzina e i trasporti anche. Intanto, il governo pensa solo ad aumentare la spesa militare, peggiorando la situazione in cui ci troviamo. E così vengono sacrificati i servizi pubblici e tagliati i fondi all’istruzione e all’università.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cremona: sabato 7 novembre manifestazione “Adèss Baasta” contro carovita e riarmo

Studenti e lavoratori pronti a scendere in piazza a Cremona contro il carovita e il riarmo: sabato 7 novembre si terrà infatti una manifestazione con lo slogan Adèss Baasta, che mira a riunire studenti, lavoratori, giovani e associazioni. Il ritrovo è fissato alle 14 nel parcheggio dell’ex Foro Boario, in via Mantova. La partenza del corteo è prevista per le 15.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

In Portogallo manifestazioni ogni settimana. Violento sgombero nel weekend delle “acampade” a Lisbona e Porto, oltre 100 feriti

In Portogallo, ennesimo violento sgombero di polizia contro le “acampade” per la casa di Porto e Lisbona.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli italiani vogliono il movimento

Un contributo del Collettivo Universitario Autonomo Torino sulle settimane di mobilitazione, occupazione universitaria e di sciopero appena trascorse.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Gen Z tedesca si unisce alle danze?

La mobilitazione che come un fuoco di prateria sta incendiando l’Europa arriva anche in Germania: sabato 31 ottobre, il giorno dopo le gigantesche manifestazioni che in Italia hanno portato in piazza quasi 1 milione di persone, e mentre continuano gli scontri davanti ai palazzi del potere in Albania e le manifestazioni dell’«Atto III» in Francia, decine di migliaia di giovani hanno riempito le strade di tutto il paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

100 mila in piazza solo a Torino

Anche in occasione dello sciopero generale, chiamato grazie all’Unione Sindacale di Base, Torino ha saputo dare un segnale forte.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: Rivendicazioni della Sapienza Occupata. “Noi la guerra non la paghiamo”

Ripubblichiamo il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo di Pisa in merito alle rivendicazioni dell’occupazione avvenuta a conclusione del corteo del 30 ottobre in occasione dello sciopero generale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Abbiamo la ragione e la forza

Nella giornata di ieri, 30 ottobre, abbiamo partecipato allo sciopero generale che ha coinvolto moltissime città in tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Rivolta al Don Bosco di Pisa: un carcere invivibile, tra sovraffollamento, degrado e sorveglianza

I detenuti denunciano su TIK TOK il peggioramento delle condizioni di vita e la presenza di dispositivi di sorveglianza nelle celle. Fuori dal carcere centinaia di familiari e solidali chiedono notizie. «Tutti sanno come entrano i telefoni e le altre sostanze».

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Smascherare il merito

Smascherare il merito è un’iniziativa che si è tenuta il 28 e 29 maggio 2026, due giorni di interventi e assemblee organizzati dallə studentə della Normale e della Sant’Anna, le scuole superiori universitarie di Pisa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pisa: boeing militare del Kuwait transitato dall’areoporto Galilei, movimentato materiale bellico

Nella notte di lunedì 24 agosto velivoli militari provenienti dal Kuwait sono transitati dall’aeroporto Galilei di Pisa, come denunciato da attivisti e attiviste del Movimento No Base e altre realtà pisane.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Roma: presidio permanente fuori da Spin Time Labs. “Da qui non se ne va nessun3”

Il Viminale prova ad approfittare di un incidente – un principio d’incendio – per aggiungere una spunta alla lista degli sgomberi. Siamo a Roma, in via Santa Croce in Gerusalemme, sede di Spin Time, occupazione abitativa e spazio sociale della Capitale. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Pisa: Appello per la libertà di lottare al fianco della Palestina, contro la guerra e contro i tentativi repressivi nella nostra città

In questi giorni cinquantaquattro persone che hanno partecipato al movimento per la Palestina nell’ultimo anno, hanno ricevuto le notifiche della conclusione delle indagini da parte della Questura di Pisa per le incredibili mobilitazioni di massa della scorsa estate e dell’autunno contro guerra e genocidio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Editoriali

“Make America Great Again”: il sogno è diventato un incubo

Trump sembra sia riuscito a trasformare il sogno Maga in un pantano, e molti dei sostenitori di quel progetto iniziano a prendere le distanze seriamente messi di fronte al fallimento e all’incoerenza del presidente.