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Fermata e Perquisita 3 volte in 6 mesi. Attivista di Extinction Rebellion, senza procedimenti penali, denuncia l’accanimento poliziesco

Fermata 3 volte in 6 mesi. E’ il caso di Annalisa, attivista di Extinction Rebellion, che l’ultima volta era in aeroporto a Malpensa, dopo essere stata a Montreal per assistere il marito che aveva avuto un incidente.

Da Radio Onda d’Urto

La polizia l’ha fermata al controllo passaporti. Considerata “Persona pericolosa” nonostante non abbia alcun procedimento penale o denunce di alcun tipo, è scattata la perquisizione.

La denuncia arriva dalla stessa protagonista della vicenda, che ha deciso di rendere pubblico l’accaduto dopo l’ennesimo fermo ingiustificato in pochi mesi. “Casi analoghi hanno coinvolto decine di persone attive nel movimento negli ultimi due anni, che sono state costrette a volte a perdere il volo o a scendere dal treno”, denuncia XR.

Dalle prime ricostruzioni, “sembra che le persone che in questi anni hanno partecipato a manifestazioni di Extinction Rebellion (e probabilmente anche altri movimenti), anche se non sottoposte a procedimenti giudiziari, siano finite in un registro riservato delle Forze dell’Ordine che dà loro pieni poteri su come controllarle, senza che vi sia mai stato un parere di un giudice”.

La testimonianza, su Radio Onda d’Urto, della stessa Annalisa, insegnante di Torino e attivista di Extinction Rebellion.

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