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Un altro anno resistente! Tutt* Liber*

Anche se le feste natalizie non sono le nostre preferite, siamo più da primo maggio si sa, vogliamo approfittare della fine dell’anno per mandare un augurio di resistenza a tutte le compagne e compagni che in un modo o nell’altro sono ristretti della loro libertà.

In particolare salutiamo e abbracciamo collettivamente Nicoletta, Mattia, Moican, Luca, Umberto, Giorgio, Eddi. Che siano pene definitive, sorveglianza speciale o misure cautelari, questi compagni e compagne, come altri in giro per l’Italia e nel mondo, sono puniti dallo Stato per aver lottato affinché un mondo migliore possa sorgere, per aver sostenuto in prima persona le lotte. Salutiamo e abbracciamo anche chi in questi ultimi mesi ha finito di scontare consistenti pene e li ringraziamo, perché la forza che hanno dimostrato è un esempio per tutti e tutte noi.


In questi mesi vediamo la guerra per l’ordine globale scatenarsi con estrema violenza, ma da tutto il globo si alzano focolai di resistenza, ed è a quel calore che affidiamo il nostro augurio lotta per i compagni e le compagne.
In questi mesi la Procura di Torino vorrebbe infliggere dure condanne al movimento No Tav e al centro sociale Askatasuna, affidandosi a teoremi folli e criminali. Crediamo che la risposta migliore a tutto ciò siano la tenacia con cui resiste la Val di Susa e le migliaia di giovani e meno giovani che si mobilitano nella metropoli. Dalle scuole, dalle università, dalle periferie, dalle occupazioni abitative, dai comitati per la resistenza verde, un nuovo soggetto si affaccia a sfidare la miseria del presente!

Network antagonista torinese

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