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Ancora morti nel Mediterraneo, naufragio con 146 dispersi

Con la chiusura della rotta balcanica i flussi migratori sulla rotta del «Mediterraneo Centrale» sono inevitabilmente aumentati, portando alla crescita spaventosa del numero di morti in mare: nel solo 2016 hanno perso la vita quasi 4.600 e nel 2015 più di 2.850. Tutto questo sotto lo sguardo colpevole della fortezza Europa nella quale politici ed istituzioni giocano le loro partite elettorali sulla pelle di migliaia di persone.

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Riceviamo e pubblichiamo da Nodo Solidale

In attesa di un nuovo capitolo del Viaje por la Vida che vedrà, nel dicembre 2026, una delegazione di 1111 zapatist* muoversi verso Città del Messico per incontrare chi quotidianamente lotta per cercare i propri cari desaparecidos, pubblichiamo la traduzione dell’ intervento di Raúl Romero Gallardo durante il “Semillero Guerra contra la Humanidad”, incontro politico la Guerra contro l’Umanità (popolazioni e natura sotto assedio), convocato dalla Commissione Sexta dell’Ezln. CIDECI, San Cristóbal de las Casas, Chiapas. 23 de luglio 2026.

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