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Licenziamenti e repressione: rispondere alle aggressioni dentro e fuori alla Desa di Sant’Agata Bolognese

La violenza sui posti di lavori si muove su diversi livelli: da quello quotidiano dello sfruttamento e dei sopprusi, a quello del braccio armato della polizia che tutela gli interessi padronali.

da Radio Blackout

Desa, impresa chimica di detergenti, che produce anche per il marchio Chanteclair, negli stabilimenti di Sant’Agata Bolognese è stata protagonista nei giorni scorsi del licenziamento di un sindacalista del SiCobas, che ha fatto seguito ad un momento di solidarietà con una lavoratrice aggredita verbalmente da due responsabili durante il turno di lavoro.

Durante il picchetto del 7 Maggio organizzato per ottenere il reintegro dal licenziamento, le cariche della polizia hanno costretto al ricovero due lavoratori.

In diretta dai cancelli della fabbrica, dove anche oggi lavoratori, lavoratrici e sindacalistx si sono trovati nuovamente per rispondere alla violenza messa in campo da Stato e padroni, ricostruiamo cosa sta accadendo insieme a Tiziano, uno dei coordinatori locali del SiCobas. 

AGGIORNAMENTO: poche ore dopo la diretta, il presidio è stato sgomberato dalla polizia che ha trascinato di forza i e le manifestanti smobilitando il picchetto.

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pubblicato il in Sfruttamentodi redazioneTag correlati:

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