InfoAut
Immagine di copertina per il post

La rivolta dei gitani ad Auschwitz

||||
||||

6 maggio 1944, le SS decidono di smantellare il Familienzigeunerlager, il “campo per famiglie zingare” ad Auschwitz. “Smantellare il campo” è una triste formula che porta con sé allegato il significato di “eliminare tutti gli internati”. E’ consuetudine, ad Auschwitz, che ad una decisione presa dai nazisti segua docile la sua messa in atto, senza ostacoli o impedimenti. Non ci si aspetta che qualcuno tra i reclusi nel lager possa alzarsi in piedi a dire di no: non è mai successo, e diversi anni di esperienza nei campi hanno insegnato questa usanza a prigionieri e secondini.

Ma quel 16 maggio, all’ordine di uscire dalle baracche e dirigersi verso le camere a gas, segue sorda la risposta di chi non ha mai voluto imparare costumi e usanze del posto. In 4.000 escono dai capannoni. Hanno dipinti sul volto i segni della fame e dei soprusi, ma negli occhi brilla ancora una scintilla di dignità che impedisce loro di andare a morire in silenzio. Uomini donne e bambini. Chi armato di spranga, chi di bastone. Alcuni raccolgono da terra pietre e calcinacci, altri si gettano sugli aguzzini a mani nude. Le SS sono costrette a desistere di fronte alla rivolta, sconcertate da una reazione che non pensavano potesse verificarsi e che non si verificherà più.

Lo Zigeunerlager viene liquidato il 2 agosto dello stesso anno, e tutti i detenuti all’interno uccisi. I nazisti hanno smesso di passare i rifornimenti al campo, e i Gitani presi per fame vengono ridotti all’obbedienza e alla fossa.

Si parla poco della morte di oltre 500.000 tra Rom, Sinti e Manush sotto il regime nazista e fascista, e della predilezione che il dottor Mengele aveva nei suoi esperimenti per i bambini zigani. Durante il Processo di Norimberga i superstiti non vengono neanche ammessi come parte civile, e pochi stati attualmente annoverano il Porrajmos (termine che il lingua romani significa “divoramento”) subito dai gitani come parte dei crimini nazisti.

Guarda “Michele Andreola racconta il 16 maggio 1944 nello zigeunerlager di Birkenau“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

auchwitzgitanirivoltaromzingari

Accadeva Oggi

  1. 1978

    Immagine di copertina per il post

    La Giornata della terra, libera e palestinese

    Il 30 marzo di ogni anno la Palestina e il suo popolo celebrano e festeggiano la giornata della terra. Giornata per ricordare tutti coloro che sono stati uccisi nel difendere il diritto di vivere nella propria terra per i palestinesi e per lottare e portare avanti la resistenza contro il continuo furto di terre e […]

  2. 1990

    Immagine di copertina per il post

    Torino: il movimento della Pantera

    2 ottobre 1990 “Stralci di un’intervista a Salvatore e a Luca attivisti della Pantera torinese” Salvatore: Cominciamo col dire che quello che poi venne chiamato «movimento della Pantera» fu l’iniziativa di qualcuno che utilizzò un fatto di cronaca di quel periodo: una pantera che si aggirava per la città di Roma. Il marchio ovviamente funzionava […]

  3. 1998

    Immagine di copertina per il post

    PRIMO MORONI

    Primo Moroni è nato a Milano il 17 giugno 1936, in una famiglia di contadini toscani. Ha frequentato la scuola fino alla seconda media e poi, dopo un anno di formazione professionale, ha iniziato a lavorare. Era autodidatta, alimentato da “un desiderio violento e senza fine di sapere”, simile a quella di altri grandi intellettuali […]

  4. 2002

    Immagine di copertina per il post

    Operazione Scudo Difensivo

    Il 30 marzo 2002 l’esercito israeliano guidato da Ariel Sharon entra nel vivo dell’Operazione Scudo Difensivo (in ebraico Mivtza Homat Magen). Un’operazione  militare  imponente questa, forse la più grande in Cisgiordania dopo la fine della Guerra dei Sei Giorni del ‘67. In Palestina è in corso la seconda intifada, un’ondata di proteste diffuse sul tutto […]