InfoAut
Immagine di copertina per il post

La battaglia di Alcatraz

||||
||||

Sei detenuti del penitenziario federale di Alcatraz hanno messo in moto, il 2 maggio 1946 il piano di fuga che sarebbe diventato noto come “La battaglia di Alcatraz”.

Il 2 maggio 1946, l’ organizzatore del piano di evasione, Bernard Coy, rapinatore di banche, uscì nel corridoio della prigione. Da mesi osservava le guardie e cercava punti deboli, e ne trovò uno. La stanza delle armi era ingabbiata di sbarre, ma Coy pensò che avrebbe potuto allargare le sbarre e raggiungere le armi. Ha iniziato a perdere peso, 20 chili, in poco tempo.

Poco dopo le 13:30, Coy è entrato in azione. Mentre la guardia Bill Miller apriva la porta alla cella del compagno di detenzione Marvin Hubbard, Coy e Hubbard afferrarono la guardia e lo resero inoffensivo. Coy prese le chiavi di Miller e fece uscire altri tre compagni prima di salire sulla cima della galleria di armi non custodita. In cima, hanno usato dei tubi per allargare le barre della gabbia abbastanza perché Coy potesse passare e raggiungere le armi.

Quando arrivò la guardia successiva,la immobilizzarono. Armato e libero, Coy e i suoi cinque compagni di fuga si prepararono per la parte successiva del loro piano: usare le guardie come ostaggi per farsi strada su una barca per San Francisco.

E poi il loro piano ha iniziato a crollare. Coy ha provato tutte le chiavi del portachiavi di Miller, ma nessuna ha aperto la porta del blocco di celle. All’insaputa dei detenuti, Miller aveva nascosto la chiave cruciale nel gabinetto della cella in cui era stato rinchiuso.

Alle 14:07, i residenti di San Francisco hanno sentito il primo lamento della sirena della prigione, usata solo durante le emergenze gravi. Migliaia di persone si sono radunate sul lungomare per assistere allo svolgimento della battaglia.

Di nuovo su The Rock, Coy aveva aperto il fuoco con il suo fucile sulle guardie che si radunavano fuori dal blocco di celle. Nel panico, uno dei rivoltosi, Joseph Paul Cretzer, decise che doveva uccidere gli ostaggi in modo che non fossero in grado di testimoniare contro di loro. Con un revolver rubato, sparò nella cella contenente le guardie prigioniere, uccidendo Miller.

La polizia, i militari e le guardie carcerarie hanno iniziato l’assalto dall’esterno, attaccando il blocco di celle con granate mentre calava la notte. Il cielo era illuminato dai traccianti della sparatoria.

La mattina del 4 maggio, il fumo si è calmato e le guardie hanno preso d’assalto il blocco di celle. All’interno trovarono tre rivoltosi morti (Cretzer, Coy e Hubbard), due guardie morte e tre detenuti sopravvissuti che si arresero.

Due dei detenuti sopravvissuti furono condannati a morte (e successivamente giustiziati nella camera a gas della vicina San Quentin). Il terzo era Clarence Carnes, il più giovane detenuto nella storia di Alcatraz, incarcerato per aver ucciso un addetto al garage durante un tentativo di rapina a 16 anni; gli furono dati altri 99 anni invece della morte.

Carnes rimase ad Alcatraz fino alla sua chiusura nel 1963.

Guarda “The BATTLE of ALCATRAZ“:

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Storia di Classedi redazioneTag correlati:

Accadeva Oggi

  1. 1794

    Immagine di copertina per il post

    Cagliari Nara Cixiri

    Le campane delle chiese avevano appena battuto il tocco. A Cagliari quel 28 aprile, pareva già un giorno estivo. E’ l’ora di pranzo e le strade sono quasi vuote e nessuno sembra sul momento notare un’intera compagnia di granatieri che scende da Castello, attraverso la Porta Reale diretta verso il borgo di Stampace. Sembrerebbe una […]

  2. 1945

    Immagine di copertina per il post

    Mussolini giustiziato

    Il  28 aprile 1945, Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono giustiziati dal partigiano comunista Walter Audisio (nome di battaglia “colonnello Valerio”) a Giulino di Mezzegra, località in provincia di Como. Di seguito la testimonianza dell’uomo che sparò al vile fascista. Gli ultimi minuti di Mussolini raccontati dall’uomo che lo uccise il 28 […]

  3. 1980

    Immagine di copertina per il post

    Vallanzasca evade da San Vittore

    “C’è chi nasce sbirro, io sono nato ladro”. Il 28 aprile del 1980 Renato Vallanzasca mette a segno una delle tante evasioni di cui è costellata la sua carriera. Vallanzasca, nato a Milano nel 1950, inizia già da ragazzino con piccoli furti e taccheggi, arrivando in breve a costruirsi un nome nei quartieri milanesi. La […]

  4. 1993

    Immagine di copertina per il post

    Kollettivo Spazi di Piossasco

    2 giugno 1993 Sfoglia “Arsenio Lupin – Giornale autoprodotto dal Kollettivo Spazi di Piossasco” e “Rassegna stampa 1993 – 1994“: Sfoglia “Kollettivo Spazi di Piossasco“: Sfoglia “Il nuovo P.C.I. per Piossasco“: