
Pubblichiamo il comunicato apparso qui del collettivo A/I in seguito alla notizia diramata dal Dipartimento di Stato Americano in collaborazione con il Dipartimento del Tesoro della iscrizione del collettivo nell’elenco delle organizzazioni terroristiche a livello mondiale.

Equalize Srl, un’agenzia di sicurezza e investigazioni con sede a Milano, è accusata di accesso illecito a banche dati riservate del Ministero dell’Interno italiano e di altri enti di massima importanza.

Un massiccio attacco informatico è in corso in tutto il mondo. Sono decine i sistemi compromessi anche in Italia.

Nel suo racconto almeno una parola deve essere subito chiarita: chi sia un hacker.

Mentre è in corso l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, il fronte cyber si sta progressivamente organizzando, scoprendo le carte ancora lentamente. Soprattutto, diversi attori si stanno posizionando. Hacker russi di varia natura e affiliazione (con ruolo prevalente del GRU, l’intelligence militare), hacker bielorussi di regime, gruppi cybercriminali di matrice russa da un lato. Hacker […]

Dallo scorso venerdì diversi media alternativi dello Stato spagnolo sono bersaglio di un attacco informatico che ancora oggi blocca a singhiozzi l’accesso ai loro siti. I progetti colpiti sono El Salto, La Marea, Kaosenlared, Arainfo e altri, tutte realtà che si appoggiano su Nodo50, fornitore di servizi Internet senza scopo di lucro autodefinitosi «un progetto […]

Secondo i dati forniti da Anonymous nello scorso weekend, nella sola giornata di venerdì gli hacker hanno attaccato e spento decine di account su Facebook e Twitter usati dallo Stato Islamico per attirare nuovi membri. In un video pubblicato nei giorni scorsi gli hacker lanciano la nuova #OpIsis: “Noi musulmani, cristiani, ebrei, hackers, crackers, hacktivisti, […]

Con il sorriso sulle labbra, infine, ci viene da dire: come si racconta, in questi casi, la storia della libertà d’espressione? #FreeBarrettBrown

Proponiano un contributo raccolto su Wired.it riguardo agli attacchi informatici che si stanno verificando in queste settimane e che hanno come obiettivo quello di colpire i siti brasiliani, allargando così le proteste nel web, ormai diventato un vero e proprio campo di battaglia. Il contributo pubblicato il 16 giugno esamina il modo di lavorare di […]

Nella Home Page del sito, anziché la solita facciata, appariva un manifestante con la maschera di V per Vendetta recante un cartello con la scritta “Erdogan dittatore” Una insofferenza crescente contro il Premier dell’ AKP che è montata in particolare a seguito delle proteste poi sfociate in rivolta del 28 Maggio scorso; alle giornate […]