
L’inchiesta pubblicata da Domani sulle “locali” di ‘ndrangheta nel Nord-Ovest non racconta nulla di nuovo per chi guarda da anni la Valsusa senza voltarsi dall’altra parte: conferma che la ‘ndrangheta in Piemonte non è un corpo estraneo, ma una presenza stabile, organizzata, radicata. Non è una presenza marginale, ma una struttura consolidata che si è inserita stabilmente nei territori e nei settori chiave dell’economia.

Che le grandi opere siano terreno fertile per le mafie non è una sorpresa. L’enorme scritta che ormai da 15 anni compare sul fianco del Musinè “TAV= MAFIA”, ne è una testimonianza concreta.

Si è parlato di danni per 350 mila euro al giorno a causa del mancato incasso dei pedaggi a cui si aggiungerebbero quelli provocati dal danneggiamento delle infrastrutture. Un nuovo tassello, dunque, nel teorema che vuole il movimento NoTav contro i lavoratori della Val di Susa e la crescita economica del territorio. Dapprima contro […]