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Il Cassinetto è antifascista: fuori i razzisti dai nostri quartieri! (Pavia)

Di seguito il comunicato dei compagni e delle compagne dei movimenti per la casa e del Collettivo Universitario Autonomo di Pavia in merito all’aggressione, avvenuta il 26 settembre, ai danni di uno studente impegnato in un volantinaggio informativo


Ieri, venerdì 26/9 l’associazione “Solidarietà Nazionale”, paravento del gruppuscolo neofascista Forza Nuova, ha organizzato un banchetto di distribuzione di generi alimentari per gli indigenti del quartiere Cassinetto.
Dietro la facciata di carità si nascondeva l’interesse politico di partito teso a speculare sulla miseria generata dalla crisi per veicolare messaggi d’odio razzista e minare la solidarietà creatasi tra gli sfruttati.   
Pane e pasta elargiti da quegli stessi padroni che hanno generato la crisi venivano concessi solo a cittadini italiani, previa esibizione di un documento di identità.

Il Cassinetto, quartiere popolare meticcio e solidale, non è stato a guardare: i fascisti sono stati accolti da madri di famiglia del circondario, studenti universitari del collegio Griziotti e membri della comunità migrante del rione, tutti accomunati da un condiviso sentimento antirazzista.
Alcuni striscioni sono stati appesi alle finestre del collegio, mentre l’assemblea per il diritto alla casa dava vita a un volantinaggio in quartiere.
Il disvelamento della vera natura della provocazione fascista ha innervosito i quattro gatti razzisti che, dopo aver rifiutato di dare pasta a una famiglia migrante, hanno aggredito alle spalle uno studente del collettivo universitario autonomo. Questa scena avveniva sotto gli occhi della Digos, accorsa per dare un’agibilità politica ai fascisti altrimenti impensabile nel contesto di indignazione e rabbia del quartiere.

Questo tipo di propaganda elettorale mascherata, con distribuzione di pane solo agli italiani e aggressioni squadristiche, viene tollerato dalle istituzioni cittadine, che le permettono. 
Come antifascisti e realtà organizzate delle lotte sociali non tollereremo più alcuna iniziativa razzista nei quartieri della città: le impediremo in quanto attentano all’unità del blocco sociale che si contrappone alla miseria generata da padroni e governo.
Invitiamo ogni realtà antifascista cittadina alla mobilitazione contro questi scarti della storia, cui ricordiamo che non riusciranno mai nel loro intento di fermare i percorsi di lotta sviluppatisi che ci vedono quotidianamente in prima fila: il miglior antidoto ai rigurgiti fascisti è il conflitto sociale, pratichiamolo.

Assemblea per il diritto alla casa
Collettivo Universitario Autonomo
Movimentopavia.org

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