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Blocchiamo questa farsa!

Decine e decine di studenti e studentesse hanno interrotto l’assemblea di Ateneo convocata dal Rettore Dionigi per “coinvolgere l’ateneo sui lavori riguardanti l’applicazione del ddl Gelmini in Università.” Un’assemblea che si è dimostrata una farsa, in cui il Rettore mostrava la sua maschera democratica dietro la quale si celava di fatto la volontà di legittimare una commissione statuto nominata in maniera monarchica dal Rettore stesso, commissione che deciderà del futuro di migliaia di studenti, docenti e ricercatori in ossequio ai dettami aziendalistici della Gelmini.

Numerosi interventi hanno segnalato al Rettore i gravi problemi di un’università che precarizza i ricercatori, sfrutta gli studenti nel mercato del lavoro con vere e proprie forme di lavoro nero quali stage e tirocini. Dagli studenti, dai docenti, dai ricercatori e dal personale tecnico amministrativo è emersa la volontà di condurre una lunga battaglia che attacchi l’applicazione della riforma non attraverso referendum o barricate giudiziarie ma tramite la lunga battaglia che denuncerà l’illegittimità degli organi nominati arbitrariamente da Dionigi e impedire il loro funzionamento.

Obiettivo sarà quello di non far entrare la riforma Gelmini a Bologna, imponendo al Rettore le sue dimissioni e il commissariamento dal basso dell’Ateneo. Per riportare in università la rabbia e la determinazione espressa da centinaia di migliaia di studenti nell’autunno scorso e che vedono ormai chiaramente nel Rettore una controparte, favorevole al modello Gelmini-Marchionne che sta precarizzando le esistenze di molti e svendendo l’università e il sapere ai diktat ed alle esigenze dei privati.

che taglia a destra e a manca,

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