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Firenze, 9 mesi a Checco per aver contestato la Leopolda del Sì

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In quell’occasione assistemmo de facto ad una delle prime anticipazioni dell’attuale momento di attacco frontale del governo ai movimenti: nemmeno la possibilità di muoversi era stata accordata al corteo che voleva contestare le politiche renziane e le sue volontà accentratrici del potere.

La resistenza alle cariche poliziesche non riuscirono comunque a fermare le migliaia di manifestanti scese in piazza quel giorno sotto lo slogan #Cèchidiceno, le quali seppero rompere la vetrina piddina e affermare un ampio rifiuto alle politiche del governo, poi espressosi nella piazza romana del #27N e nella bocciatura di Renzi il #4D.

Nell’affermare la volontà di una assoluzione completa e piena per Checco, diamo tutta la nostra solidarietà al compagno!

Liber* tutt*, liber* subito!

 

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