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GIORNATA DI LOTTA PER LAVORATORI E LAVORATRICI ALITALIA: A ROMA CORTEO E BLOCCO DELL’AUTOSTRADA, PRESIDI IN ALTRE CITTA’

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Lunga giornata di lotta di lavoratori e lavoratrici Alitalia, 11mila in totale: la nuova compagnia Ita ne vuole assumere meno di tremila, senza contratto collettivo nazionale, ma attraverso un regolamento aziendale non discusso con nessuno che prevede tagli medi del 40% di stipendio. Per questo ormai da mesi va avanti la lotta dei sindacati confederali e di base, culminata oggi in un nuovo sciopero generale del settore aereo.

Dopo un lungo corteo nel mattino, i lavoratori sono arrivati al terminal dell’aeroporto di Fiumicino, prima di spostarsi a bloccare l’autostrada Roma-Fiumicino, nonostante gli spintoni e le manganellate degli agenti. L’occupazione è durata tre ore.

Dal blocco Giorgio Cremaschi, PAP, presente a Roma. Ascolta o Scarica.

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Sindacati e lavoratori Alitalia chiedono al governo, primo azionista di Ita, di intervenire immediatamente, denunciando “il fallimento annunciato del cosiddetto piano industriale Ita” e la possibile scomparsa di 40mila posti di lavoro, considerando anche l’indotto. Presidi di lavoratrici e lavoratori anche in decine di aeroporti tra i quali Venezia, Linate, Malpensa, Catania, Torino, con i dipendenti Alitalia ma pure quelli di tante altre compagnie a rischio. Qualche esempio: Air italy oggi consegna le lettere di licenziamento per oltre 1300 dipendenti, Norwegian e Ernest airlines lo faranno nei prossimi giorni. Stesso discorso per le società di handling, catering e i gestori aeroportuali. Insomma, un intero settore allo sbando con migliaia di lavoratori stanno perdendo in questi giorni il proprio posto di lavoro. Al loro fianco oggi a Roma anche altre realtà di lavoratori in lotta, come Whirlpool e Gkn, alle prese con la battaglia contro le delocalizzazioni.

Un approfondimento sulla vertenza con l’avv. Carlo Guglielmi, presidente del Forum Diritti Lavoro, giuslavorista. Ascolta o Scarica.

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Da Radio Onda d’Urto

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