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Il virus e la riproduzione sociale

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L’epidemia di Covid-19 ha scoperto un’emergenza. La normalità di un’emergenza: il disallineamento tra la riproduzione capitalistica della realtà sociale e quelli della cura dell’umano. Gli ambiti della cura, assistenza domiciliare, salute e sanità, scuola, servizi sociali come settori di consumo di prestazioni e servizi alla persona non sono semplicemente stati stressati dalle condizioni straordinarie dell’emergenza, hanno realizzato l’insostenibilità della riproduzione dell’umano nella forma della merce. Utentizzazione, scaricamento dei costi sugli affetti prossimi, risparmio come strategie di produzione della merce-cura rappresentano i punti di rottura che dentro l’esperienza della pandemia obbligano a pensare nuove relazioni tra comunità-servizi-liberazione delle persone.

Prima puntata: Malattia mentale, punto di vista di una figlia

Seconda puntata: Medito vendetta. Alta marginalità, il punto di vista di un’operatrice sociale

Terza puntata: Covid e post-Covid. Il punto di vista di una madre single lavoratrice

Quarta puntata: “Non facciamoci più mettere i piedi intesta”. L’urlo delle donne delle pulizie

Quinta puntata: Codice Rosa? Testimonianza pre e post Covid da un percorso di fuori uscita dalla violenza

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