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Un passato da riscattare – Un presente da rovesciare

Quella sommossa che rompeva una pacificazione sociale di decenni ha spinto il potere a punire in modo esemplare ed a cercare di estirpare la minaccia che essa rappresentava per l’avvenire; così dieci capri espiatori sono stati chiamati a pagare per tutti con condanne fino ai quindici anni di carcere; così il reato di devastazione e saccheggio è stato sdoganato ed esteso a qualsiasi altra giornata di rabbia e sollevazione. A ottobre, al Tribunale di Roma, è ripartito, più spedito che mai, il più corposo dei processi per i fatti del 15 ottobre 2011: 18 imputati dovranno rispondere di reati tra i quali devastazione e saccheggio e tentato omicidio; sempre per i fatti del 15 ottobre 2011 altre 7 persone sono già state condannate in primo grado per devastazione a 6 anni. Lo Stato porta avanti la sua guerra interna giorno dopo giorno, momento dopo momento, dichiaratamente. I suoi nemici siamo sostanzialmente noi. Noi tutti.

E’ nella logica delle cose che i tribunali dello Stato oggi si pronuncino così su quegli eventi, come lo è che la storia scritta dai vincitori ne dia una visione accomodata e travisata; ma lo spirito di quanto accaduto in quelle giornate appartiene appieno alla tradizione delle lotte degli oppressi di sempre e soltanto chi si riconosce in essa può custodirlo, mantenerlo vivo e tramandarlo.
Da Genova, da quel luglio 2001, una nuova epoca di incendi si è propagata, e quelle istanze che allora sembravano proprie di una piccola minoranza, oggi sono nelle strade di mezzo mondo. E’ tempo di dire che se  nella testa e nelle lotte di tanti c’è  la consapevolezza che chi devasta e saccheggia il pianeta e le nostre vite è il capitalismo, è anche grazie a chi si è battuto per le strade in quei giorni. Il 13 novembre è un’occasione per farlo; è per stare su questa linea di demarcazione, tra un passato da riscattare e un presente da rovesciare, che quel giorno sarà fondamentale stare al fianco dei compagni imputati.
Lo spirito continua.

Presenza solidale in aula e fuori, mercoledì 13 novembre h 10.30 tribunale di Genova

 

da retevasioni

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