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Gaza, nove palestinesi uccisi in raid aerei israeliani

Gaza, 7 luglio 2014, Nena News – Almeno nove palestinesi sono rimasti uccisi nelle ultime ore in raid aerei israeliani che hanno colpito Al Burej, Rafah e altre località a sud della Striscia di Gaza. Sette delle vittime sono militanti dell’ala armata del movimento islamico Hamas e altri due delle Brigate al Quds, braccio armato del Jihad Islami. Non è noto il numero dei feriti. Si tratta del più alto numero di palestinesi di Gaza uccisi da Israele in una sola giornata dal novembre 2012, quando Tel Aviv lanciò l’offensiva aerea durata una settimana e nota come “Operazione Colonna di Difesa”.

L’attacco è avvenuto qualche ora dopo le dichiarazioni del primo ministro israeliano Netanyahu che erano sembrate escludere una nuova offensiva militare contro Gaza, peraltro invocata da diversi dei suoi ministri. Hamas, attraverso il suo portavoce Sami Abu Zuhri, ha avvertito che vendicherà i suoi uomini uccisi.

Nel frattempo sono ripresi i lanci di razzi palestinesi verso il sud di Israele. Uno di quelli sparati nelle ultime ore ha ferito un soldato.

Proseguono inoltre gli scontri tra palestinesi e soldati in Cisgiordania sull’onda dello sdegno provocato dall’assassinio di Mohammed Abu Khdeir, bruciato vivo da israeliani decisi a vendicare l’uccisione di tre ragazzi ebrei in Cisgiordania. Da stamani all’alba si segnalano scontri a Hebron e nelle zone vicine – nel campo di Arroub almeno 20 palestinesi sono stati feriti dalle pallottole di rivestite di gomma sparate dai militari – ma anche a Tulkarem e Ram.

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