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Torino è contro il riarmo: un inizio di mobilitazione verso e oltre il corteo contro il riarmo del 24 ottobre

Ripubblichiamo il resoconto della due giorni del 19-20 settembre tenutasi a Torino contro il riarmo uscito dalle varie realtà che portano avanti il coordinamento cittadino.

Due giorni ricchi di contenuti, dibattito e socialità. Abbiamo condiviso ragionamenti che vengono direttamente dalle lotte portate avanti in città con l’obiettivo di elaborare una strategia collettiva capace di opporsi al riarmo a partire dalla nostra città. 

Sabato 19 settembre con Elena Basile e Giorgio Monestarolo abbiamo condiviso un’analisi sulle responsabilità delle élite europee e del nostro governo nella guerra in Europa, della crisi profonda che viviamo e della assurda posizione suicida di questi governi nel voler protrarre la guerra in Ucraina e prepararsi alla guerra alla Russia, giustificandolo con il mantra della “difesa”. In tutto questo il genocidio a Gaza va avanti, ma la Palestina ci ha insegnato a lottare anche qui da noi. Non sarà trasformando Torino, né qualsiasi altro territorio, in hub del riarmo che si uscirà da questa crisi. 

Abbiamo bisogno di maggiore coordinamento, abbiamo bisogno di mezzi informativi capaci di portare il nostro discorso chiaro in tutti gli ambiti in cui viviamo e lottiamo. La giornata di domenica 20 settembre è stata un primo tentativo di risposta a questo interrogativo: come contrapporci a tutto questo? A partire dal territorio, passando per la formazione e la sanità, sino al lavoro è fondamentale individuare le contraddizioni che nella nostra città e nella nostra regione vediamo in modo da aprire spazi di contrapposizione alla deriva bellica. Solo unendo le nostre intelligenze, capacità e punti di vista possiamo farlo.

Per continuare questo lavoro ci incontreremo ancora in un tour di assemblee in vari luoghi della città: lo faremo per approfondire il discorso che vogliamo costruire e per coinvolgere sempre più persone in questa mobilitazione. Il 24 ottobre il corteo contro il riarmo sarà un’ulteriore tappa, già raccolta dalle scuole, dai comitati e dalle università. 

Due giorni passati insieme sotto gli alberi dei giardini Pozzo, accompagnati da ottima musica grazie a @omini, @giorgio nieloud e @murubutu special Guest. Grazie a chi ha cucinato la polentata popolare, a chi ha spostato panche, a chi ha ascoltato, a chi ha dato fiducia a una nuova possibilità. 

A presto per il calendario con il tour di assemblee e le prossime tappe di avvicinamento!

Torino è partigiana!

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