InfoAut
Immagine di copertina per il post

Violenti attacchi dei coloni nel nord della Cisgiordania

Due auto sono state danneggiate e poco distante sono state trovare alcune scritte come “Esh Kodesh” e “vendetta” accompagnate dalla stella di Davide. Stando alle testimonianze degli abitanti di Madama, quattro individui col volto coperto si sono introdotti nel villaggio nella mattina di mercoledì con l’intento di compiere l’attacco. Fonti palestinesi e israeliane concordano sul fatto che l’azione al villaggio di Madama è connessa agli eventi successi martedì a Qusra, quando i palestinesi hanno catturato 18 coloni di Esh Kodesh che si erano introdotti nel villaggio.

A proposito degli eventi di Qusra, il ministro della difesa Moshe Ya’alon, mercoledì, ha affermato che gli atti di odio ai danni dei palestinesi sono “da considerarsi atti di terrorismo.” Ha però aggiunto che “non ci sono connessioni tra questi criminali e le colonie e i loro rispettabili abitanti.”

I palestinesi hanno trattenuto i coloni per più di 40 minuti prima che i soldati e la polizia di frontiera arrivassero. I coloni sono stati consegnati all’esercito israeliano attraverso la mediazione della polizia palestinese e sono stati successivamente arrestati dalla polizia israeliana. Durante la notte la polizia li ha rilasciati e dovranno ora scontare cinque giorni di arresti domiciliari.

Un colono fermato dai palestinesi a Qusra ha ammesso al giornale on-line di destra “Hakol Hayehudi” che “c’era la volontà di mandare un messaggio chiaro, cioè che se l’esercito sradica i vigneti e cerca di dare agli arabi le terre adiacenti a Esh Kodesh, noi ci recheremo in tutte le aree della regione.”

Gli eventi di Qusra sono la conseguenza di due giorni di tensione nella zona. Secondo l’esercito israeliano lo scontro tra i coloni di Esh Kodesh e i contadini palestinesi è esploso dopo che la legge israeliana era stata applicata nell’avamposto.

Successivamente i coloni hanno tentato di sradicare alcuni alberi d’ulivo appartenenti agli abitanti di Qusra e Jalud. Quest’ultimi si sono repentinamente organizzati in modo da fermare gli attacchi e si è giunti allo scontro fisico. Gli abitanti di Qusra sono riusciti invece a bloccare 18 coloni in una zona che si trova tra i due villaggi.

Il governatore di Nablus, Jibrin al-Bakri, ha più tardi confermato il trasferimento dei coloni nelle mani delle forze militari israeliane grazie all’intervento degli ufficiali palestinesi.

Sergio Yahni
Alternative Information Center

da Palestina Rossa 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

cisgiornaniaisraelepalestina

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: aggiornamenti dalla Global Sumud Flottilla in viaggio verso la Turchia

La ripartenza dall’isola greca arriva dopo l’assalto subito da parte dell’esercito israeliano che nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi ha danneggiato più di una ventina di imbarcazioni e arrestato alcuni degli attivisti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

War on war: we do not enlist! 8 Maggio: mobilitazione internazionale contro la leva obbligatoria e la guerra

Comunicato delle organizzazioni politiche e sociali della campagna internazionale “We do not enlist!”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La lotta continua. A fianco della Palestina, a fianco della Flottilla

Riprendiamo il comunicato del Gap di Livorno che annuncia il ritorno di Simone dalla Flottilla e che rilancia la mobilitazione generale in sostegno della spedizione e per la Palestina! CONVOCHIAMO UNA CONFERENZA STAMPA, martedì 12, alle 12 in Piazza del Comune, insieme alle realtà Livornesi con il quale abbiamo condiviso le mobilitazioni da settembre ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump alle prese con Hormuz e papa Leone

La guerra di Trump all’Iran ha tutta l’aria di essere un fallimento per gli Stati Uniti: l’ultimo passo indietro rispetto al Project Freedom per sbloccare Hormuz ha dimostrato l’ennesima debolezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla: emergono gravi violenze contro attivisti e attiviste rapiti, due di loro traferiti nelle carceri israeliane

73 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno anche decidere di restare in Grecia”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottiglia sotto attacco! Mobilitiamoci insieme!

Questa notte la Global Sumud Flottiglia è stata attaccata dalla marina israeliana a più di 900 Km dalle coste di Gaza. Le barche sono state assaltate dai motoscafi dell’IDF e le persone a bordo arrestate.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Opec (-) 1

In uno dei momenti più delicati dall’inizio dell’aggressione imperialista all’Iran, cominciano a sorgere delle fratture in seno alla principale alleanza politico-strategica ed economica del Medio Oriente.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Terzo giorno di navigazione sulla Flottila

Un messaggio video arriva da Simone del Gruppo Autonomo Portuali dal terzo giorno di navigazione verso Gaza.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Inizia in Germania il processo all* “5 di Ulm”

Cinque giovani attivist* con base a Berlino sono stat* arrestat* l’8 settembre 2025 in relazione a un’azione presso la Elbit Systems di Ulm, in Germania. L’obiettivo dell’azione era quello di interrompere il flusso di armi verso Israele.