InfoAut
Immagine di copertina per il post

L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

In queste settimane di escalation bellica a livello globale fa capolino la malaugurata idea di intervenire sulle conseguenze della crisi energetica facendo ricorso a un’energia costosissima, assolutamente non sicura e altamente inquinante in quanto produttrice di scorie che non si sa come smaltire, come il nucleare.

Riproponiamo una prima sessione di puntate informative su L’inganno nucleare curate da Marco Pezzoni, Umberto Lorini e altri esperti, come il professor Angelo Tartaglia (con il quale abbiamo elaborato molti contributi sul tema da ritrovare nella rubrica di Confluenza).

Qui un commento di Daniele Gamba a fronte delle ultime notizie che vedono Ursula Von Der Leyen in prima linea per costellare l’Europa di SMR – Small Modular Reactor e il Ministro Gilberto Pichetto Fratin rincorrere i paventati finanziamenti europei per dare seguito al disegno di legge che riaprirebbe la questione nucleare in Italia, passando sopra i due referendum popolari che hanno espresso chiaramente la contrarietà a tale fonte energetica.

Il nucleare o è strumento o è obiettivo di guerra, è urgente informare e smascherare la follia che chi governa ha in mente per i nostri territori. La narrazione del governo Meloni di rendersi indipendenti a livello energetico nell’ottica di una fantomatica “sovranità energetica” é assolutamente falsa.

Inganno Nucleare: l’eredità del secolo scorso e di cosa resta delle centrali dismesse

L’Italia sta accelerando sul ritorno al nucleare, ma conviene davvero? Quali i rischi per ambiente, salute e sicurezza? Con Marco Pezzoni, Umberto Lorini e altri esperti a livello nazionale del mondo tecnico e scientifico entreremo nei meccanismi, nelle contraddizioni e nei rischi che il ritorno all’atomo potrebbe comportare.

In questa puntata parleremo dell’eredità del secolo scorso e di cosa resta delle centrali dismesse, con l’annosa questione del deposito nazionale ancora da individuare.

Inganno nucleare, il pericolo che torna: scorie radioattive

Nella seconda puntata di “Inganno nucleare: il pericolo che torna”. Parleremo delle scorie radioattive: dove sono ora e che fine faranno questi rifiuti? Chi pagherà il deposito nazionale? Quali sono i progetti per i siti delle ex centrali come Caorso?

L’inganno nucleare, il pericolo che torna: IL GRANDE BLUFF

Terza puntata di “Inganno nucleare: il pericolo che torna. Cosa sono gli Smr, le piccole centrali che potrebbero arrivare anche vicino a casa? Cosa significa nucleare di quarta generazione?

Esiste già o ci vorranno anni per realizzarla? Si può dunque definire un grande bluff? Analisi e approfondimenti da non perdere insieme a Marco Pezzoni di Rete Ambiente Lombardia e a Umberto Lorini, presidente di Pro Natura Piemonte e a tanti altri esperti del settore.

L’inganno nucleare, il pericolo che torna: COSTI E CONSUMI

Quarta puntata di “Inganno nucleare: il pericolo che torna. Quanto costa veramente l’energia nucleare? Quali sono i consumi effettivi? E a quanto ammonta il fabbisogno reale?

Approfondimenti e analisi da non perdere insieme a Marco Pezzoni di Rete Ambiente Lombardia e a Umberto Lorini, presidente di Pro Natura Piemonte e a tanti altri esperti del settore.

Qui una raccolta di articoli sul tema:

L’energia non è una merce: per uscire dal fossile non serve il nucleare, per la transizione energetica bastano le rinnovabili ma senza speculazione

Il nucleare sta alla sostenibilità come il riarmo sta alla fine delle guerre: la grande trappola del nostro tempo. 

Il nucleare sta alla sostenibilità come il riarmo sta alla fine delle guerre: la grande trappola del nostro tempo (II parte)

Assemblea regionale a Mazzé “Noi siamo sicuri che dire no alla guerra deve significare il ricomporre le lotte: le lotte ambientali con le lotte operaie, con le lotte di tipo sociale”

Riflessioni post Festival Alta Felicità su riarmo, energia e nucleare: l’urgenza di bloccare la guerra ai territori a partire dai territori

Nuovo DDL nucleare: via libera all’energia dell’atomo in Italia. Alcune considerazioni per prepararsi al contrattacco

DDL NUCLEARE pt.II: un tuffo nel passato per guardare al futuro

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Nucleare: il governo accelera

Seconda parte de L’inganno nucleare torna in auge: ma quale sovranità energetica?

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Rompere il silenzio. Noi non abbiam paura del bosco la notte 

Breve reportage della due giorni di mobilitazione nell’Appennino Mugellano per una transizione popolare, ecologica e sovrana.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Meno tutela ambientale, più sicurezza per i monopoli energetici: le rinnovabili sotto scacco secondo Legambiente

A inizio marzo è uscito il nuovo Rapporto di Legambiente “Scacco matto alle rinnovabili 2026”. Come da qualche anno, presso la Fiera di Rimini KEY – The Energy Transition Expo, Legambiente riporta le proprie considerazioni riguardanti la “rinnovabilizzazione” dell’energia in Italia. 

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val di Susa: un progetto che continua a dare i numeri / Parte prima: Avigliana

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

MARCIA POPOLARE CONTRO LA SPECULAZIONE ENERGETICA, A DIFESA DEI CRINALI / SABATO 9 MAGGIO 2026

INVITO E APPELLO ALLA MOBILITAZIONE Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 per la difesa dell’Appennino Mugellano e della Montagna Fiorentina dalla trasformazione in sito industriale eolico.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

9-10 maggio marcia popolare a difesa dei crinali dell’Appennino mugellano

Nelle scorse settimane si è tenuta una passeggiata sui crinali mugellani per esplorare i territori coinvolti nel nuovo progetto eolico industriale che dovrebbe sorgere nel Comune di Londa, in provincia di Firenze.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Futuro senza futuro: nuovo PRG e verde urbano nella Torino della “riqualificazione”

«Torino ha l’ambizione di superare la contrapposizione asfittica tra innovazione competitiva e coesione sociale. E la tutela ambientale sarà la piattaforma orizzontale. Non cerchiamo modelli, saremo il modello»