InfoAut
Immagine di copertina per il post

La lotta paga, sempre! Fabiola ha ottenuto i colloqui, interrotto lo sciopero della fame

||||

Dopo sei giorni di sciopero della fame la direzione del carcere delle Vallette di Torino ha finalmente firmato le autorizzazioni a Fabiola per i colloqui con il suo compagno.

Siamo felici di sapere che da ora potrà finalmente incontrare ed effettuare le videochiamate con la persona con cui, fino al suo arresto, ha condiviso la sua quotidianità.

Sosteniamo Fabiola perché il suo coraggio ci insegna una volta in più che la lotta paga sempre!

Forza Fabiola! Avanti No Tav!

Da notav.info

Movimento. Dopo sei giorni di sciopero della fame la direzione del carcere delle Vallette di Torino ha finalmente firmato le autorizzazioni a Fabiola, compagna No Tav in carcere dal 31 dicembre 2020, per i video-colloqui con il suo compagno, interrotti per un problema di contratto telefonico ma poi mai ripristinati, nonostante la risoluzione del problema e l’ok del magistrato di sorveglianza, arrivato il 28 aprile.

Un ostracismo che aveva portato Fabiola a rifiutare, pubblicamente, il cibo.

Intanto giovedì, alle 17.30, nuovo presidio No Tav sotto il carcere di Torino in solidarietà a Fabiola, a tutti/le detenute/i e alle vittime della repressione. Appuntamento davanti all’ingresso principale del carcere in via Aglietta, 35.

“Saremo insieme – spiega notav.info – alle Mamme in piazza per la libertà di dissenso al presidio in solidarietà a Fabiola , a tutt* i/le detenut* e a tutt* le vittime della repressione, perché i già pochi diritti delle persone detenute vanno garantiti e non calpestati ed è evidente che sia un mero prurito a rendere impossibili questi colloqui, visto che persino il Magistrato di Sorveglianza ha dato il suo consenso già a fine aprile…solo con la lotta si può ottenere il rispetto dei propri diritti in questa società, che non perde occasione di schiacciare le persone più deboli, facendo sentire più forte chi ricopre cariche di potere”.

Il servizio con Nicoletta Dosio, storica compagna e militante No Tav della Valle di Susa. Ascolta o scarica

{mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2021/05/nicoletta-dosio-fabiola-gr19.mp3{/mp3remote}

Da Radio Onda d’Urto

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

FABIOLA

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il paradosso delle Cer: nate per il territorio, ora nel mirino delle grandi aziende dell’energia

Le Comunità energetiche rinnovabili sono orientate alla democratizzazione della produzione energetica, la legge infatti impedisce alle grandi multiutility di entrare a farne parte. Ma le complicazioni che la loro gestione comporta stanno offrendo alle grandi aziende un’occasione di appropriarsi anche di questo modello energetico.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

TAV e A32: le grandi opere come infrastruttura del potere mafioso

L’inchiesta pubblicata da Domani sulle “locali” di ‘ndrangheta nel Nord-Ovest non racconta nulla di nuovo per chi guarda da anni la Valsusa senza voltarsi dall’altra parte: conferma che la ‘ndrangheta in Piemonte non è un corpo estraneo, ma una presenza stabile, organizzata, radicata. Non è una presenza marginale, ma una struttura consolidata che si è inserita stabilmente nei territori e nei settori chiave dell’economia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La frana in Molise e il prezzo della speculazione sui territori

Nonostante le aspettative tragiche del nostro governo, che prevedeva mesi e mesi di lavori per ripristinare la viabilità della costa adriatica, l’autostrada e la ferrovia nei pressi di Petacciato sono state riaperte entro 5 giorni dalla frana. Questo, tuttavia, fa emergere forti contraddizioni circa il monitoraggio e la tutela dei territori a rischio idrogeologico.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Una nuova offensiva estrattivista sulla Nostra America

Un giorno dopo di aver insediato il proprio Governo, il nuovo presidente di destra cileno José Antonio Kast ha ritirato 48 decreti supremi relativi a questioni ambientali emessi durante la precedente gestione e che erano sotto esame della Controlleria Generale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La Pasqua resistente delle giovani: 4-5-6 aprile campeggio studentesco No Tav

In questi giorni si è svolto in Val di Susa il campeggio studentesco al presidio dei Mulini.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Vento, smarino e camion: la tempesta perfetta

In questi giorni il vento ha soffiato di nuovo forte sulla Valsusa. Raffiche che attraversano i paesi, sollevano polveri, entrano nelle case. È un fenomeno naturale, certo. Ma basta guardare a ciò che accadrà nei prossimi anni per capire che quel vento non sarà più lo stesso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Un altro Salento. Carta non solo turistica

Siamo abituati al racconto del Salento come luogo idilliaco, alla narrazione romantica fatta di scorci magnifici, sabbie dorate, erbette di campo e ricci di mare, anziani sorridenti e giovani abbronzati. Ma le cose stanno davvero, soltanto, così?

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Torino-Lione, Delmastro: No Tav come la Mafia.

Ai prossimi politicanti di passaggio: continuate pure a parlare e ad accusare, ma fate attenzione, perché poi tutto torna indietro.
Voi passate. Vi bruciate, vi riciclate, sparite. Il movimento No Tav dovrete per sempre metterlo in conto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tratta Avigliana-Orbassano. Il “Comitato di supporto” e il gioco delle tre carte: interramento, illusioni e rimozioni

Mercoledì 18 marzo in Regione Piemonte è partito il “Comitato di supporto” per la tratta nazionale Avigliana-Orbassano.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Herrenknecht: dalla Germania alla Val di Susa, passando per l’occupazione israeliana

L’11 marzo 2026, nello stabilimento Herrenknecht in Germania, è stata “consegnata” la prima delle due gigantesche talpe destinate al lato italiano del tunnel di base del Moncenisio.

Da Notav.info

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

BUON RITORNO A CASA FABI!!

Fabiola è finalmente uscita dal carcere delle Vallette di Torino, il Tribunale di Sorveglianza ha disposto i domiciliari con divieto d’incontro. A lei, in questa lettera, il grande abbraccio della Valle che Resiste!   Cara Fabi, ti abbiamo seguita in tutti questi mesi, da quel 31 dicembre 2020 che ormai sembra così lontano. Sono passati […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

ANCORA CARCERE PER FABIOLA – Giovedi 15 Luglio: Presidio al carcere delle Vallette in solidarietà a Fabiola e a tutte le vittime della repressione.

Ancora carcere per Fabiola, il Tribunale di Sorveglianza ha rigettato la richiesta di modifica delle misure alternative al carcere. Fabiola si trova alle Vallette di Torino dal 31 dicembre, quindi sono esattamente da 195 giorni, che corrispondono a 6 mesi e mezzo di detenzione. Un tempo più che sufficiente per cercare di annientare l’essere umano […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Fabiola in sciopero della fame

Fabiola scrive dal carcere delle Vallette, in cui si trova detenuta da ormai cinque mesi. Ci uniamo a lei e alle sue parole, che vi alleghiamo qui di seguito.  Il diritto all’affettività va garantito! Forza Fabiola, si parte e si torna insieme! “Io Fabiola, detenuta nel carcere delle Vallette dal 31.12.2020 comincio lo sciopero della […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Fabiola scrive dal carcere “Con amore e rabbia”

Seguo su Radio Blackout e sui TG che ne parlano, ogni momento di questa nuova fase dei lavori al cantiere TAV. Sono sul tetto assieme a chi resiste a San Didero. Urlo slogan di lotta in corteo, ereggo barricate per non far passare i servi del potere e mi scontro con loro perché la violenza […]