
Qui la prima parte del report della due giorni di Livorno, un lavoro che intende porsi come strumento utile all’orientarsi per sviluppare piste di inchiesta e conricerca negli ambiti trattati e individuati come centrali per intervenire nella “fabbrica della guerra”.

I due giorni a Livorno hanno definito l’obiettivo di un percorso collettivo: rallentare e smantellare la fabbrica della guerra, interrompere i flussi bellici, a partire da ogni territorio e contesto in cui viene espresso conflitto per la conquista di autonomia, per le comunità popolari che contendono un potere nei confronti di un sistema di guerra.

Riprendiamo questo interessante lavoro d’inchiesta pubblicato originariamente da Kamo Modena sul rapporto tra università e guerra.

Nuova inchiesta sul movimento contro le servitù militari con l’aggravante di terrorismo. Si approfondisce ulteriormente la guerra interna contro chi si oppone al militarismo montante e alla devastazione dei territori.

Condividiamo di seguito il comunicato sull’operazione in corso a Bologna contro il SI Cobas locale. In tempi di guerra si prova a disarticolare chi si organizza per conquistare migliori condizioni di lavoro e di vita. Domani (oggi ndr) il SI Cobas si troverà protagonista della cronaca della città di Bologna, con una notizia che […]

Inchiesta tra studentesse e studenti dell’Alma Mater di Bologna, dalla Piazza Studio Autogestita all’occupazione di un nuovo spazio in zona universitaria (tratto da cuabologna.it) L’esperienza della Piazza Studio Autogestita nasce alle porte dell’estate 2020, quando diversə studentesse e studenti hanno deciso di portare panche e tavoli per studiare in piazza, per protestare contro la […]

È su tutti i giornali la notizia della prima chiusura indagini condotta dalla Digos di Cagliari e dal Reparto Antiterrorismo nei confronti di circa 50 attivisti. Le accuse sono varie, dalle più gravi per associazione con fini terroristici e sovversione dell’ordine democratico a rapina, lesioni, lancio di oggetti, resistenza a pubblico ufficiale. Nessuna notifica è […]

Riflessione del Laboratorio Crash!, pubblicata sul portale francese Plateforme d’Enquêtes Militantes, in cui si articolano alcune ipotesi, coordinate, forme e processi per un’agire antagonista. “Le considerazioni qui riportate sono una serie di appunti che condividiamo a partire dalle lotte che abbiamo costruito, alle quali abbiamo partecipato, e che intendiamo costruire. Sono scritti con l’umiltà militante di […]

L’1 luglio a Modena c’è stato “il più grande concerto a pagamento nella storia” – preceduto da una scia di polemiche, seguito da un tripudio di elogi, proponiamo uno sguardo critico che parte da un posizionamento preciso: quello del lavoro che sta dietro a questi eventi. Abbiamo intervistato Francesco (nome di fantasia), che ha lavorato […]

Proponiamo qui di seguito una intervista a Donato (nome di fantasia), dipendente di RGIS – Italia da due anni. L’ intervistato ci spiega cosa fa, come e quando all’interno delle grosse catene di distribuzione presenti in Italia che si affidano appunto a RGIS per inventariare i propri prodotti. RGIS é l’acronimo di Regional Grocery Inventory […]