
La tradizione degli oppressi ci insegna che lo “stato di eccezione” in cui viviamo è la regola. Dobbiamo giungere a un concetto di storia che corrisponda a questo fatto. (Walter Benjamin, Tesi di filosofia della storia) di Emilio Quadrelli da Carmilla Futuro anteriore Uno, due, tre viva PinochetQuattro, cinque, sei a morte gli ebreiSette, otto, […]

Ricordiamo tutti la mattanza compiuta all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere quando 283 agenti di polizia entrarono all’interno del reparto Nilo del carcere Francesco Uccella armati di caschi, manganelli, alcuni a volto coperto, irrompendo nelle celle dei detenuti e prestando chiunque fosse presente.

Sono 45 gli indagati tra appartenenti alla polizia penitenziaria, medici, funzionari e direttori pro-tempore del carcere di Ivrea nell’ambito di una nuova inchiesta, coordinata dalla procura, in merito ai pestaggi subiti dai detenuti della casa circondariale.

Con questa mossa il governo Renzi vuole cercare di cancellare i ricorsi che vedono lo Stato italiano sul banco degli imputati per le violenze perpetrate all’interno della caserma Bolzaneto e all’interno della scuola Diaz durante il G8 di Genova. Nulla di sorprendente se si pensa che dalle file del Partito Democratico provengono alcuni tra quanti […]

Il 7 aprile la corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia (ma sarebbe meglio dire: il governo e la polizia italiani) per il reato di tortura rispetto ai fatti avvenuti durante la tristemente nota irruzione alla scuola Diaz nei giorni del G8 di Genova 2001. La condanna metteva anche in evidenza che l’ordinamento giuridico […]

A quasi 14 anni di distanza dai fatti, la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per tortura per la mattanza messa in atto dalle forze dell’ordine alla scuola Diaz nella notte tra il 21 e il 22 luglio del 2001, durante il G8 di Genova. Non ci interessa in questa sede […]

A distanza di nemmeno cinque anni dalla conclusione di quei fatti si possono conoscere le varie tecniche di tortura utilizzate (in buona parte già note), in particolare l’uso del waterboarding (l’annegamento simulato), i luoghi impiegati, le prigioni segrete fuori dal territorio nazionale, gli agenti che le praticarono, l’intero apparato messo in piedi, la filiera di […]

Il Cairo è sotto il controllo serrato di polizia, i check point rendono la vita impossibile, mentre i poster del generale Abdel Fattah Sisi, in abiti militari, con o senza occhiali da sole di ordinanza, tappezzano le vie. La campagna per le presidenziali è al via. La legge elettorale, approvata la scorsa settimana, permette la […]