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Germania: cariche e scontri a Lipsia nel corso di una manifestazione antifascista

Citta militarizzata e corteo vietato a Lipsia in occasione di una chiamata antifascista convocata dopo la condanna a Lina a 5 anni e tre mesi implicata nel processo Antifa Ost.

Era il settembre 2021 quando la studentessa Lina E. è stata arrestata, ed è cominciato il cosiddetto processo Antifa Ost. I quattro imputati sono accusati di aver commesso – anche con altre persone in parte sconosciute – diverse aggressioni a esponenti dell’estrema destra tedesca, che sarebbero sfociate in atti di lesioni personali. Il processo Antifa Ost è il più grande processo contro la sinistra radicale che è stato portato avanti negli ultimi anni in Germania e viene descritto dalla sinistra tedesca come un processo politico. L’obiettivo della magistratura è attaccare frontalmente l’organizzazione antifascista per consentire al governo di mettere in atto normative con lo scopo di reprimere le ampie proteste sociali innescate dalla crisi economica, sociale ed ecologica. Mercoledì sera, subito dopo la sentenza, c’è stata una manifestazione per Lina E., nella quale ci sono stati ripetuti scontri con la polizia. Venerdì sera, dopo che è stata presentata una causa contro il divieto (poi respinta dal Tribunale di Lipsia), si sono riunite più di un migliaio di persone a Wiedebachplatz per il diritto a manifestare. La polizia è intervenuta immediatamente con diverse cariche e i manifestanti hanno risposto con barricate. Gli scontri sono durati diverse ore e, al momento, si registrano tre arresti.

Da Lipsia Vito compagno antifascista italiano Ascolta o scarica

Aggiornamento domenica 4 giugno: 5000 antifascisti si sono concentrati alle 16.30. Per due volte c’è stato il tentativo di partire in corteo verso il centro della citta’ , ma sono stati respinti dalla polizia che ha messo in campo un ingente apparato repressivo con centinaia di uomini, otto mezzi adibiti a cannoni spara acqua e due mezzi adibiti alla distruzione-rimozione di barricate. Dopo 11 ore alcuni gruppi di compagni e compagne sono riusciti a muoversi in corteo dalla piazza.

Da Lipsia ancora Vito   Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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