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Torino: assemblea antifascista in università.

Oggi pomeriggio alle 18.30 si terrà un’assemblea antifascista nella main hall del campus universitario Luigi Einaudi a seguito degli avvenimenti di ieri.

Di seguito riportiamo il comunicato del Collettivo Universitario Autonomo.

Oggi è stata l’ennesima occasione in cui i fascisti hanno provato ad entrare dentro la nostra Università scortati da decine e decine di poliziotti in antisommossa, peccato che sul loro cammino abbiano incontrato gli studenti e le studentesse antifasciste di Unito che li hanno bloccati fuori dal Campus e che hanno impedito che 1 solo volantino venisse distribuito.

I fascisti sono rimasti due ore fermi circondati da numerosi schieramenti di celere a protezione, coperti di uova e farina ricevuti come “benvenuto” dagli studenti/esse, una volta scortati via poiché impossibile per questi 10 topi di fogna superare le centinaia di studenti che gli si sono frapposti, la polizia è partita con una carica a freddo sul presidio, spaccando molte teste, tra cui quelle di professoresse che si trovano ora all’ospedale, e arrestando uno studente che ancora si trova in stato di fermo.
A questa carica ne sono susseguite altre, sempre più violente, al punto da rompere a metà un manganello poi ritrovato sulla strada dagli studenti.
Siamo allora partiti in corteo pretendendo la liberazione immediata di Rocco, abbiamo bloccato il centro cittadino e fatto sapere alla città la vergogna che rappresentano l’Università di Torino e la Polizia.

In conclusione a questo pomeriggio di mobilitazione antifascista abbiamo lanciato l’assemblea di domani per capire come organizzarci contro il fascismo e contro la polizia che continua a pensare di poter fare il bello e il cattivo tempo quando vuole dentro il nostro Ateneo.
Pretendiamo l’immediata liberazione di Rocco e vogliamo proteggerci dalle provocazioni di polizia e amici fascisti, per questi motivi non ci fermiamo ma ci rivediamo domani perchè vogliamo vivere spazi liberi da queste presenze sgradite.
Fuori fascisti e polizia dalla nostra università!

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