InfoAut
Immagine di copertina per il post

Verdi 15 Occupata: ‘il Sapere in movimento’

Non intendiamo supplire alle carenze formative dell’università in crisi, ne riteniamo l’accademia lo spazio unico e neutrale dove il sapere trova casa, tutt’altro! La condivisione e produzione di conoscenza altra, di sapere vivo, ambizione del nostro progetto, non vuole configurarsi come surplus culturale da affiancare all’istituzione. Vogliamo caratterizzare il nostro lavoro attraverso le armi di una critica incompatibile e radicale verso un’università in macerie, evidenziando lo scarto incolmabile che ci separa dal sapere parcellizzato che ci viene offerto, sempre più a fatica e sempre peggio, dalla scuola e dall’università.

Con il ciclo seminariale della Verdi 15 Occupata vogliamo fare tabula rasa di ideologie e dogmi ammuffiti, di certezze e verità preconfezionate. Per noi è importante costruire un percorso collettivo che annoveri, fin dalle premesse, i cardini di una stagione torinese di battaglia dentro e contro l’università della Gelmini: il sapere, il conflitto. Per questo: ‘Il sapere in movimento’, certo consapevoli che il sapere non è che una merce per come dall’alto ci viene propinato, ma anche coscienti della potenza della critica e della lotta per fargli cambiare segno, per rovesciarlo.

Quindi per noi, ‘Il sapere in movimento‘ vuole essere un esercizio di traduzione del sapere in termini differenti e critici, irrappresentabili e autorganizzati, rompendo con la ritualità seriale e la sacralità incommensurabile dell’università che conosciamo fin troppo bene. Opponendoci perciò ad un sapere delimitato e cristallizzato, prigioniero dentro gli argini angusti della specializzazione universitaria, separato da un ‘fuori’ che riteniamo non possa essere escluso ed ignorato, ma debba essere immediatamente ricompreso nel vortice della quotidianità metropolitana delle nostre vite, indice della necessità di compiere un passo in più, ampliando il raggio della nostra critica alla società della crisi.

Non crediamo che questo percorso sia semplice o immune da contraddizioni, ma rivendichiamo l’ambizione di ribaltare il discorso: non più studiare cosa ci viene proposto-imposto per meglio venderci sul mercato, ma decostruire quello stesso sapere per usarlo in modi inediti, percorrendo la tensione ideale che porta verso una conoscenza non alienata, espressione delle nostre esperienze soggettive, dei nostri vissuti e dei nostri desideri. Questa l’ambivalenza attraverso la quale puntiamo le nostre energie ed intelligenze su una scommessa collettiva che crediamo debba essere giocata, dentro la Verdi 15 Occupata.

‘Il Sapere in movimento‘ vuole quindi essere tante cose, un’opportunità di discussione e condivisione, un laboratorio di sperimentazione collettiva con il quale non fermarsi ad una critica dell’accademia o ad un uso di parte del sapere, ma un luogo dentro cui anche immaginare e costruire uno spazio autonomo ed indipendente di un’altra università, che ci prescriva nell’interrogativo costituente di cosa e come studiamo, perchè e per cosa. Non abbiamo la presunzione di avere dimestichezza con il refrain dell’alternativa, ma non ci manca il coraggio per raccogliere una sfida complessa e potente, che probabilmente già ci fa incamminare su una strada da scoprire, indagare, e costruire, collettivamente.

 

Verdi 15 Occupata

 

Primi appuntamenti:

Mercoledì 18 aprile, ore 19 apericena musicale, alle ore 21 dibattito

prenderà il via il ciclo seminariale…

Inaugurazione ‘Il Sapere In Movimento’, con il professor Angelo D’Orsi

 

Martedì 24 aprile, ore 17:30 – Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 20

L’anomalia Val Susa al tempo del ‘governo tecnico’

L’eccezionalita’ chiamata democrazia

con: 
– Claudio Cancelli, Docente del Politecnico di Torino

– Ugo Mattei, Docente all’Università di Torino

– Giorgio Cremaschi, Presidente Fiom, Comitato No Debito

– Alessandra Algostino, Docente all’Università di Torino

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

saperitorinoverdioccupata

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Faida. Alcune tesi sulla crisi (definitiva?) della Lega – Parte 1

Faida è una delle parole germaniche che è sopravvissuta nell’italiano odierno. La sua sopravvivenza è dovuta probabilmente al fatto che per lungo tempo ha rappresentato un istituto giuridico preciso nelle culture germaniche. Infatti, mentre noi usiamo comunemente faida come la definizione di uno scontro brutale e prolungato tra due gruppi di persone (si pensi alle “faide familiari”, o quelle tra le cosche mafiose), il suo significato originale indica il diritto, per un privato, di ottenere soddisfazione per un torto subito ricorrendo all’uso della forza. Una sorta di “giustizia privata”.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Astroturfing: accelerare la fascistizzazione delle classi popolari in Gran Bretagna

L’astroturfing è una pratica di comunicazione strategica, che mette tra parentesi i reali promotori e finanziatori di un messaggio o di un’organizzazione, strutturandola in modo che appaia come un movimento spontaneo, autentico e nato dal basso, ovvero di natura grassroots. Il termine evoca l’erba sintetica AstroTurf in contrapposizione al manto erboso naturale, evidenziando la fabbricazione del consenso popolare.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’Intelligenza Artificiale come «Macchina», «Iperindustrializzazione» e «Combinazione Attiva» alla luce della teoria della mercificazione dell’esperienza di Romano Alquati – di Emiliana Armano

l presente articolo propone una rilettura critica dello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale attraverso alcune categorie analitiche elaborate da Romano Alquati (1935-2010), sociologo e intellettuale italiano tra i più originali del secondo Novecento. Alquati si autodefiniva «marxiano» — e non marxista — per distinguersi dai marxismi ortodossi e per indicare un rapporto diretto, critico e non canonizzato con l’opera di Marx: i suoi strumenti concettuali non vanno intesi come dottrina, ma come dispositivi analitici aperti, da ripensare continuamente alla luce delle trasformazioni del capitalismo.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Per coloro che soddisfano le condizioni”, Una nuova pagina della mai realizzata abolizione dell’hukou

Traduciamo di seguito un articolo di Eli Friedman pubblicato sulla rivista Positions Politics nel giugno 2026. Il testo prende spunto dalla nuova direttiva del Consiglio di Stato cinese sui servizi pubblici nel luogo di residenza per interrogarsi su una questione che ritorna ciclicamente nel dibattito sulla Cina contemporanea: il sistema dell’hukou sta davvero per essere […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla discarica al clic

Il 1 maggio 2026 i principali sindacati italiani si sono dati appuntamento a Marghera.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Intelligenza artificiale e guerra

Proponiamo i due approfondimenti realizzati dalla trasmissione universitaria I Saperi Maledetti in onda gli ultimi due lunedì del mese sulle libere frequenze di Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Geopolitica e lotta di classe: crisi, anti-americanismo e possibile ripresa riformista dell’attività proletaria – Tre domande a Raffaele Sciortino

Raffaele Sciortino, ricercatore indipendente, autore di “Geopolitica e rivoluzione. Halford John Mackinder e il perno geografico della storia” (Asterios editore)

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Scacco matto in Iran. Washington non può invertire o controllare le conseguenze della perdita di questa guerra – di Robert Kagan

“L’aggiustamento globale a un mondo post-americano sta accelerando. La posizione un tempo dominante dell’America nel Golfo è soltanto la prima di molte vittime”.

Da Acta Media

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Luoghi strategici in vista di un conflitto armato?” Breve inchiesta durante la manifestazione regionale per la sanità pubblica tenutasi a Torino il 23 maggio 2026

Il 23 maggio scorso siamo andati allo sciopero regionale per la difesa della sanità pubblica indetto dal CIPES (Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure) nella città di Torino. Abbiamo condotto qualche breve intervista tra i partecipanti sui temi della manifestazione, del riarmo, dei corsi universitari di medicina e infermieristica.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Sull’abbassamento dell’età della violenza di genere: guerra, nuove destre e manosfera

Leggiamo ancora una volta con dolore e rabbia di un episodio di violenza avvenuto nella nostra città: stavolta una violenza agita da tre ragazzi di 19, 21, 22 anni nei confronti di una ragazza di 13. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

No alla sorveglianza speciale per Stefano e Sara! Criminale è chi fa la guerra e distrugge la nostra terra!

La Questura di Torino dopo aver presentato la richiesta di sorveglianza speciale per un giovane compagno attivo nelle lotte insieme a tanti e tante altre in città e in Val di Susa, si è attivata per formulare la medesima richiesta di sorveglianza per un’altra giovane compagna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: otto condanne nel processo di primo grado per il corteo del 9 gennaio 2025 dopo l’omicidio di Ramy

8 condanne oggi a Torino nel processo di primo grado per il corteo del 9 gennaio 2025, dopo l’omicidio poliziesco nella vicina Milano di Ramy Elgamy, con duri scontri al Commissariato di polizia Dora Vanchiglia e al Comando regionale dei carabinieri.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Fermata e Perquisita 3 volte in 6 mesi. Attivista di Extinction Rebellion, senza procedimenti penali, denuncia l’accanimento poliziesco

Fermata 3 volte in 6 mesi. E’ il caso di Annalisa, attivista di Extinction Rebellion, che l’ultima volta era in aeroporto a Malpensa, dopo essere stata a Montreal per assistere il marito che aveva avuto un incidente.

Immagine di copertina per il post
Contributi

Quando la giustizia esclude e uccide

Talvolta episodi apparentemente marginali o circoscritti mettono in luce dinamiche sociali consolidate e consentono di apprezzare come le rigidità culturali si radichino non solo nelle grandi questioni, ma anche nelle piccole pratiche quotidiane.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

Errare è umano, perseverare nell’errore è diabolico. Questo antico motto latino ben s’addice al Sindaco di Torino Stefano Lo Russo. Il tema è ovviamente la “Sicurezza”, diventato mantra della destra cittadina, regionale e nazionale; sulla quale sembra proprio che il Sindaco non riesca a resistere dal farsi affascinare.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prolungata la detenzione per gli attivisti del Global sumud land convoy

Il tribunale libico della Cirenaica ha comunicato oggi che gli attivisti arrestati nei giorni scorsi rimarranno in carcere fino a data da destinarsi.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Sparo alla cieca

Gli scontri prima del derby della Mole, rientrano nella normale dinamica Ultras che caratterizza Torino negli ultimi anni. Quello che non è normale è che la polizia spari alla cieca e ad altezza uomo perché non riesce a contenere la situazione. O almeno non dovrebbe esserlo.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Omar esce dai domiciliari! Ora tutti e tutte liber*!

Dopo 3 mesi di domiciliari il Gip ha revocato la misura degli arresti domiciliari per Omar, giovane studente arrestato a causa del suo impegno nelle lotte per la Palestina e nelle scuole torinesi.