InfoAut
Immagine di copertina per il post

Assolti anche in appello i servitori dello Stato che uccisero Giuseppe Uva

||||

Tutti assolti. Anche in appello. I carabinieri e i poliziotti imputati per l’omicidio di Giuseppe Uva sono stati dichiarati innocenti, a dieci anni di distanza dalla morte dell’operaio varesino.

Resta da spiegare allora come sia deceduto Giuseppe, portato in ospedale per un TSO la sera del 13 giugno 2008 e deceduto poco dopo. Prima, era in caserma, fermato dalla polizia per aver trascinato in mezzo alla strada alcune transenne di un cantiere.

I reati di omicidio preterintenzionale e sequestro di persone sono stati giudicati inesistenti dalla Corte d’Appello di Milano presieduta dalla giudice Maria Grazia Bernini, che ha confermato la sentenza di primo grado. Lucia Uva, sorella dell’operaio, ha affermato che farà ricorso in Cassazione.

Il procuratore capo di Milano aveva richiesto 13 anni di reclusione per i due carabinieri che effettuarono il fermo, i CC Stefano Dal Bosco e Paolo Righetto, e 10 anni e 6 mesi per i sei agenti di polizia.

Alberto Bigioggero, che era con Uva la sera della sua morte e venne portato in una macchina separata anch’egli nella caserma dove morì Giuseppe, dichiarò ai tempi del suo interrogatorio in aula che il carabiniere chi li fermò disse le parole (riferite ad Uva): “Proprio te cercavo, questa notte non te la faccio passare liscia”.

Di quell’arresto non c’è verbale, mentre nelle orecchie di Biggioggero ci sono le urla di Giuseppe mentre viene pestato in Caserma.

A dieci anni di distanza, nessuno sa ancora chi sia Stato ad ammazzare Giuseppe.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

giuseppe uva

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Due o tre cose che sappiamo di lei: la vittoria del PSG come assist per la strategia della tensione dello Stato (razzista) francese

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’amor mio non muore

È difficile trovare parole quando nemmeno l’animo riesce a raccontare un sentimento come questo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Chimi. Chi lotta non è mai solo, chi sogna non muore mai.

Martedì mattina ci ha lasciato Andrea: un giovane compagno, un amico, un’anima generosa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Appello alla mobilitazione: il 2 giugno Pontedera dice no!

Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, approfittano ancora una volta di una ricorrenza per celebrare le forze armate, e nel mondo intero accelera sempre più la guerra globale, nei nostri territori si continua a progettare un futuro di cemento e militarizzazione. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Manifestazione regionale a Torino per la sanità pubblica

Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e la salute. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Fifa e la guerra

Tra l’estate del 2025 e la primavera del 2026 alla Casa Bianca sono passati, nell’ordine, la rosa della Juventus e i due pluripremiati Pallone D’Oro Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che negli ultimi venti anni hanno dominato la scena del calcio globale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Caso Uva, ribaltato il processo in appello: chiesti 89 anni di carcere contro le forze dell’ordine

Sviluppi processuali sul caso di Giuseppe Uva, morto dopo un passaggio in caserma nell’estate del 2008. Nella notte del 14 giugno 2008, Giuseppe Uva viene arrestato, nel centro storico di Varese, con un amico, ubriaco, sta facendo schiamazzi e spostando delle transenne in mezzo alla strada. Intralcio al decoro. Di quell’arresto non c’è verbale, un […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Sei anni dopo, il caso Uva è ancora aperto. E rischia la prescrizione

La fissazione dell’udienza arriva a quasi sei anni da quella notte del 14 giugno 2008, quando Giuseppe Uva venne arrestato e portato in una caserma di Varese, poi trasferito in ospedale dove subì violenze da parte delle forze dell’ordine che lo portarono alla morte. Le accuse che pesano sugli agenti sono di omicidio preterintenzionale, arresto […]