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Continua la lotta dei lavoratori della Fincantieri

A Castellamare bloccata la Circumvesuviana. Mentre il sindaco invoca lesercito.

NAPOLI – Non si ferma l’azione di protesta dei lavoratori di Fincantieri. Gli operai di Fincantieri e dell’indotto a Castellammare hanno occupato la stazione della Circumvesuviana, punto nodale di collegamento tra i Comuni della costa e Napoli.

E nel pomeriggio brutta presa di posizione del sindaco del paese che, impotente, chiede l’intervento dell’esercito: “La situazione a Castellammare di Stabia sta diventando insostenibile – dice il sindaco Luigi Bobbio – da questa mattina sono in atto azioni sovversive in città. La protesta degli operai deve assolutamente rientrare e restare nei limiti della legalità. Chiedo, in maniera accorata, al prefetto di concentrare ora, subito, a Castellammare di Stabia tutte le forze necessarie a recuperare il controllo della piazza e a ripristinare la legalità. Un solo attimo di ritardo potrebbe far arrivare le cose troppo oltre. Se necessario coinvolgere l’Esercito. Chiedo allo Stato, in tutte le sue articolazioni, di non lasciare sola la città di Castellammare in questo difficile momento”.

In realtà, non ci sono stati danneggiamenti, salvo la vetrina di un negozio che è stata sfondata. La sala consiliare del comune continua ad essere occupata da una decina di operai. Gesti di rabbia cui gli operai sono obbligati per far sentire la loro voce e i loro diritti, sempre decantati ma i primi a crollare in tempi di crisi.

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