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Cosenza, sgombero di una palazzina occupata. Famiglie sul tetto

Un centinaio di agenti tra polizia e carabinieri si è presentata sotto l’occupazione intorno alle 6.30, mentre vigili e blindati bloccavano e militarizzavano il quartiere, e hanno sfondato le due porte di ingresso per procedere allo sgombero. Immediata la reazione degli occupanti, che si sono asserragliati sul tetto per resistere. Tra di loro anche una donna incinta che si è sentita male ed è stata portata in ospedale. Nelle vie adiacenti è stato posizionato un bus che dovrebbe poi portare via gli occupanti per identificarli e valutare “soluzioni alternative”: a quanto pare, infatti, è intenzione del Comune trasferire le famiglie senza casa all’interno di un hotel, una soluzione ovviamente temporanea che non risolve la questione dell’emergenza abitativa.

Lo sgombero di questa mattina non giunge purtroppo inaspettato: nelle scorse settimane il Prefetto di Cosenza aveva annunciato di voler procedere con la forza per liberare gli stabili della Chiesa, rifiutando categoricamente l’apertura di un tavolo di trattativa con gli occupanti. Complice di questa situazione anche l’immobilismo del Comune, grazie al quale decine di famiglie sono destinate a ritrovarsi a breve in mezzo alla strada.

Ancora una volta, il “nuovo corso” renziano inaugurato col piano casa in materia di politiche abitative continua a manifestarsi nei termini di sgomberi violenti e completà sordita rispetto ai bisogni reali…

Seguiranno aggiornamenti.

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