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Guernica: antagonismo e socialità

Modena ancora una volta è stata attraversata dal’ onda del guernica, che  mai ha smesso di cavalcare all’ interno della città nonostante lo sgombero subito da più di un mese.

Uno sgombero che solo nella fantasia delle forze dell’ ordine e della giunta comunale avrebbe messo in ginocchio questo percorso.

Chi invece continua a mettere in ginocchio  le  politiche dell’intera governance Modenese sono il Guernica e il C.A.S. Insieme a tutti i laboratori  cuore pulsante del guernica, esperienze sociali e di socialità vere hanno permesso centinaia e centinaia di persone, non solo di attraversare quelle che sono state l’esperienze degli spazi antagonisti, ma di trovare quelle risposte di socialità che altrimenti all’interno di una città oramai volta a politiche securitarie e legalitarie, non trovano più.

Questa due giorni di riappropriazione è stata l’ennesima dimostrazione dell’ efficacia delle politiche del guernica, che nessun sgombero, repressione e manganello,- riprendiamo questa frase da un intervento di un militante del Guenrica- fermeranno.

La due giorni è iniziata nella giornata di venerdì con l’iniziativa del C.a.s. che sfruttando la fine delle scuole, attraverso l’occupazione della piazza più rappresentativa della socialità modenese, ha rilanciato a suon d’interventi e di musica la lotta contro la riforma della scuola mai interrotta nonostante la fiducia del Governo del 14 dicembre. Un 14 dicembre ,che per il movimento è stato di lotta ,rivendicato nei modi e nei metodi, ha dimostrato da che parte gli studenti vogliono muoversi per prendersi in mano il proprio futuro: lontano da partiti e sindacati.

La serata è poi continuata con diversi dj che si sono alternati, allietando un piazza che col tempo si è riempita e lasciando il testimone al Guernica e l’electrolab per la giornata successiva.

Così è stato, dal primo pomeriggio di sabato il Guernica insieme al Lab.Electrolab, sono tornati ad occupare piazza della pomposa,  che come il giorno prima, nonostante la pioggia, si è riempita. Una piazza che ad ogni intervento del Guernica, del C.a.s., dei laboratori, ha mostrato pieno sostegno alle politiche del guernica, il tutto sotto gli occhi della digos locale e degli amministratori.

L’estate non sarà un periodo di transizione per il Guernica, ma d’intenso lavoro per una nuova occupazione, all’ interno della sede politica, il laboratorio S.Co.S.S.A. e giorno dopo giorno all’ interno delle vie, nelle piazze della città di Modena.

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