InfoAut
Immagine di copertina per il post

La casa è un bisogno. Basta guerre, lusso e capitalismo

Sull’onda della mobilitazione nazionale dell’ottobre scorso i movimenti di lotta per il diritto all’abitare tornano in piazza.

Primo appuntamento a Milano il 7 dicembre alla prima della Scala per contestare la kermesse della borghesia e della politica italiana. La mobilitazione continua nelle città tutta la settimana verso il 14 dicembre quando i movimenti torneranno in piazza contro la legge finanziaria del Governo Meloni che restringe ulteriormente le maglie del welfare e delle politiche abitative mentre foraggia l’economia di guerra e le grandi opere inutili.

Ogni anno, il 7 dicembre, si assiste alla trionfale passerella per la prima della Scala che apre la nuova stagione teatrale. Le telecamere si accendono su questo mondo per pochi, i padroni di sempre, l’élite politica ed economica che si finge compassionevole, ma che in realtà è responsabile delle condizioni di precarietà e povertà, ed è complice delle guerre in atto.

Mostrando la sua vera natura, questa amministrazione comunale, proprio in piazza della Scala, ha esposto per giorni, senza vergogna, la bandiera israeliana, quella degli oppressori, allineandosi con gli interessi europei e dell’imperialismo Statunitense.

Questa è un’amministrazione che ha come principale obiettivo quello di trasformare Milano da città dei lavoratori e dei cittadini, in città per ricchi e turisti, gentrificata ed escludente. Una città dove interi quartieri popolari vengono dati in mano a fondi di investimento speculativi, nazionali e internazionali, i cui progetti determinano l’espulsione dei proletari dalla città.

La città viene ridisegnata ad uso e consumo del profitto, attraverso mega progetti come l’Expo del 2015, le Olimpiadi del 2026 o le grandi opere, provocando grandi devastazioni ambientali, un’accelerazione dei processi di svendita del patrimonio pubblico e speculazione privata.

Nulla viene fatto per tutelare il diritto all’abitare, anzi. Chi si oppone e si organizza contro questi interventi di urbanizzazione capitalista viene prontamente colpito da provvedimenti repressivi sempre più severi e classisti. Gli sfratti e gli sgomberi sono all’ordine del giorno, ma sappiamo che negare il diritto all’abitare significa negare la possibilità di lavorare, curarsi, istruirsi, e di organizzarsi e lottare per condizioni di vita più dignitose.

In questi giorni guardando il popolo palestinese che lotta per la propria esistenza, per difendere la propria terra, le proprie case e la propria identità, dovremmo avere il coraggio e la consapevolezza di consolidare anche le nostre battaglie locali e nazionali. Dovremmo avere il coraggio di affermare la necessità di una solidarietà internazionalista in difesa dell’autodeterminazione dei popoli e di tutti gli sfruttati, a partire da noi.

Siamo a fianco alla Resistenza del popolo palestinese per una Palestina libera dall’occupazione coloniale di cui USA ed Europa (Italia in testa) sono responsabili ideologicamente, sdoganando la politica sionista di Israele, economicamente attraverso accordi commerciali e progetti di ricerca e militarmente, grazie all’ ingente supporto bellico messo a disposizione per compiere il genocidio che si sta consumando in terra palestinese,

Contro l’investimento bellico che anche in Italia consuma una fetta consistente della spesa pubblica sottraendo risorse al sostegno delle classi sociali piu deboli,
lottiamo per:

  • Bloccare immediatamente sfratti e sgomberi in assenza di una soluzione abitativa adeguata.
  • Fermare la vendita delle case popolari e imporre l’ assegnazione di tutte quelle esistenti.
  • Garantire che vengano effettuati piani di investimento per l’edilizia pubblica e opere di ristrutturazione e ammodernamento a basso impatto ambientale e risparmio energetico per ridurre le spese alle famiglie.
  • Fissare un tetto agli affitti sia pubblici che privati e porre dei limiti agli affitti brevi.
  • Ottenere una sanatoria delle occupazioni pubbliche.
  • Fermare la criminalizzazione delle occupazioni e degli abitanti; riconoscere la residenza e reintrodurre l’allaccio delle utenze (luce, gas, acqua) agli occupanti di stabili sia pubblici che privati; spezzare il circolo vizioso che alimenta illegalità, criminalizzazione, discriminazione.
  • Assicurare il diritto allo studio attraverso l’assegnazione di alloggi agli studenti fuori sede e realizzazione di studentati pubblici a prezzi realmente accessibili.
  • Garantire che gli stabili privati, vuoti e inutilizzati da anni siano destinarti a scopo sociale e abitativo a canoni di edilizia sociali.
  • Pretendere trasparenza dei dati sull’edilizia pubblica e residenziale, sugli alloggi disponibili e sulle assegnazioni; sulle ingiunzioni di sfratto pubbliche e private.

Profitto, privatizzazioni, speculazioni significano per noi sfruttamento ed esclusione. Vogliamo una vita degna: affitti più bassi, salari più alti, documenti per tutti e tutte.

Rete per il Diritto all’Abitare
reteperildirittoallabitare@gmail.com

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

#primascalacasadiritto all'abitareMilanoscala

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“CASE IN RIVOLTA” – Bollettino delle lotte abitative

Terzo numero del bollettino delle lotte abitative “Case in Rivolta”, che lancia la settimana di mobilitazione collettiva diffusa a livello nazionale durante la settimana del 20 -26 maggio 2024.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La contraddizione ecologica e l’opposizione alla guerra: riflessioni sulla mobilitazione contro il G7 Ambiente e Energia.

Le giornate di mobilitazione appena trascorse e quelle che abbiamo di fronte ci dicono alcune cose rispetto alle tendenze dell’oggi, dei soggetti che si muovono, delle lotte che si intrecciano. Prima di pubblicare il contributo di notav.info che ritorna sulle ragioni della mobilitazione verso il G7 Ambiente Energia di Venaria e sulla cronaca delle giornate di lotta, diamo alcuni spunti di riflessione..

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un appello a difesa del Servizio Sanitario Nazionale.

E’ uscito un appello firmato a nome di quattordici personalità nell’ambito della sanità e della scienza per tutelare il servizio sanitario nazionale, qui è possibile leggerne il contenuto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgomberi al Quarticciolo. In borgata nessuna persona resta sola.

Ieri mattina 3 famiglie della borgata sono state sgomberate da ATER e dalla Prefettura di Roma. Una ragazza incinta, una donna sola con due figli, persone in attesa di una casa popolare da decenni. Persone che abitano in quelle case dal 2002. Persone che pagano la colpa di non potersi permettere una casa. Non veniteci […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il Fentanyl e la dolorosa condizione umana

Il dilagante consumo di fentanyl negli Stati Uniti rappresenta certamente «un dramma americano», come si legge negli ultimi due anni sui quotidiani

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando tagliava l’erba risparmiava i fiori. Le parole della madre di Stefano

Sono rimasta molto colpita dall’enorme affetto che in questi giorni tutti mi hanno dimostrato e voglio ringrazio tutti. Il legame con Stefano era totale, in simbiosi, a lui avevo trasmesso tutto, purtroppo anche le mie allergie, i problemi di tiroide.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Stefanino Milanesi, una vita per la lotta

Uno dei più noti compagni e protagonisti delle lotte comprese tra gli anni Settanta e quelle odierne del popolo NoTav se n’è andato, improvvisamente.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Ste, che la terra ti sia lieve

Se ne è andato Stefano, compagno, No Tav. Come redazione di InfoAut ci uniamo al ricordo del movimento No Tav ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza ed affetto ad Ermelinda, ai compagni ed alle compagne che hanno condiviso le piazze, le strade ed i sentieri di montagna con Stefano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Giocate, giocate! L’azzardo del Governo

Il gioco d’azzardo nel nostro Paese non conosce crisi e la crescita del gioco online sembra sempre più inarrestabile. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: morta a 75 anni Barbara Balzerani

In carcere e poi fuori la Balzerani ha riletto a lungo la storia – personale e collettiva – degli anni ’70 e ’80, attraverso molti incontri pubblici, prese di posizione e soprattutto con numerosi libri.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Intifada studentesca: le rivendicazioni.

L’articolo viene arricchito quotidianamente con le iniziative, i comunicati e gli aggiornamenti dalle Intifada studentesche in corso..

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La polizia odia i/le giovani

Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un inasprimento della violenza poliziesca e delle intimidazioni nei loro confronti.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Il significato conteso del 25 aprile di fronte al genocidio. Spinte e possibilità.

Le iniziative ufficiali del 24 e 25 aprile di quest’anno sono state la dimostrazione della separatezza che intercorre tra il sinistro antifascismo istituzionale e quello quotidiano di chi non si rifugia in un’identità stantia priva di sostanza e attinenza alla realtà.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torture al carcere minorile “Beccaria” di Milano

Torture e violenze (anche sessuali) sui minorenni al Beccaria: arrestati 13 poliziotti penitenziari, 8 sospesi dal servizio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

23 – 24 febbraio: sciopero generale e manifestazione nazionale per la Palestina

Riprendiamo l’appello per la due giorni di mobilitazione per fermare il genocidio in corso in Palestina.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Solidarietà agli studenti del Severi-Correnti!

Esprimiamo la nostra totale solidarietà nei confronti degli studenti e delle studentesse del liceo Severi Correnti di Milano, che la mattina del 30 gennaio occupavano il loro istituto per denunciare il genocidio in atto in Palestina e contro l’indifferenza per le morti di decine di migliaia di persone sotto le bombe israeliane.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano 2-3 marzo 2024: assemblea nazionale dei movimenti per il diritto all’abitare

La fase economica, sociale e politica che stiamo vivendo racchiude in sé tutte le contraddizioni che il sistema capitalistico porta in seno.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Milano: dalla montagna alla città contro le Olimpiadi insostenibili

Il 10 febbraio alle ore 15 partirà da Piazzale Lodi a Milano un corteo contro le Olimpiadi Milano-Cortina del 2026.