InfoAut
Immagine di copertina per il post

Liberato Mauro Gentile, imprigionato per i fatti del 15 ottobre

||||

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Mauro, finalmente libero dopo 15 mesi di arresti domiciliari per i fatti del 15 ottobre 2011. Un caloroso saluto a Mauro dallaredazione di Infoaut per la sua ritrovata libertà.

FINALMENTE LIBERO. Libero dalla stretta repressiva dei persecutori politici durata 1508 giorni di arresti domiciliari. Giorni in cui ho dovuto subire il feroce accanimento delle forze dell’ordine, della magistratura romana e di quella anconetana. Tortura psicologica, minacce, perquisizioni, ricatti, ogni diritto cancellato e prevaricato da assurde restrizioni ed altro ancora. Ecco allora che questa libertà non si riduce solo ad un fine pena ma ad una liberazione conquistata con determinata resistenza, grazie anche alla solidarietà di tutti/e voi che nei momenti più bui mi dava le giuste motivazioni per non cedere.

In questo momento, ovviamente di gioia, sono attraversato da tutte le emozioni che ho provato in questi lunghi anni ed ora capisco che sono racchiuse tutte nel significato di libertà. Ora potrò vivere finalmente la mia famiglia nella quotidianità, nella normalità, e potrò ricominciare a dare l’apporto concreto nelle lotte sociali e nella resistenza per riprenderci il presente.

Mi preme ricordare a tutte e tutti che la repressione del 15 ottobre 2011 non è finita, io ed altri compagni siamo ancora sotto processo con accuse pesanti e altrettanto le pene comminate in primo grado. Allarghiamo il fronte solidale per sostenere i compagni e le compagne sotto processo, ai domiciliari, nelle carceri e sotto ogni altro provvedimento restrittivo.

Il mio pensiero e il mio impegno va tutti loro e soprattutto all’amico e compagno Paska, rinchiuso nuovamente in carcere per aver praticato l’antifascismo militante. Nessuno venga lasciato solo, nessuno venga lasciato indietro. Con la rabbia nel cuore per la libertà di tutte e tutti.

7/04/2018

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

15 ottobre15 ottobre 2011

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’Albania non è in vendita!

Come gruppo multietnico di giovani e proletari in Italia, e fortemente interconnesso alle prime generazioni, abbiamo sempre sostenuto le lotte nei nostri paesi di origine, quali che siano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Due o tre cose che sappiamo di lei: la vittoria del PSG come assist per la strategia della tensione dello Stato (razzista) francese

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’amor mio non muore

È difficile trovare parole quando nemmeno l’animo riesce a raccontare un sentimento come questo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Chimi. Chi lotta non è mai solo, chi sogna non muore mai.

Martedì mattina ci ha lasciato Andrea: un giovane compagno, un amico, un’anima generosa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Appello alla mobilitazione: il 2 giugno Pontedera dice no!

Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, approfittano ancora una volta di una ricorrenza per celebrare le forze armate, e nel mondo intero accelera sempre più la guerra globale, nei nostri territori si continua a progettare un futuro di cemento e militarizzazione. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Manifestazione regionale a Torino per la sanità pubblica

Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e la salute. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Fifa e la guerra

Tra l’estate del 2025 e la primavera del 2026 alla Casa Bianca sono passati, nell’ordine, la rosa della Juventus e i due pluripremiati Pallone D’Oro Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che negli ultimi venti anni hanno dominato la scena del calcio globale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

15Ottobre2011: Liberiamol* x liberarci tutt*

Il 21 Luglio, al Casale Alba 2, dalle 18 si terrà una discussione per costruire una campagna di solidarietà nei confronti delle persone che stanno pagando la repressione legata alla grande manifestazione nazionale che si tenne a Roma il 15 Ottobre del 2011. Insieme ad un compagno dei movimenti per il diritto all’abitare, e alle […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Le condanne del 15 ottobre e l’impellenza di reagire

Ieri 24 maggio, si è concluso l’ultimo grado di giudizio per i fatti del 15 ottobre 2011. A distanza di 11 anni e mezzo dalla manifestazione oceanica che invase le vie di Roma, lo Stato e i suoi tribunali hanno confermato a 6 compagn* pene che vanno dai 5 anni e 4 mesi ai 6 […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Cassazione conferma le condanne assurde per il 15 ottobre 2011. Tutt* liber*

Questa mattina due compagn* del movimento per il diritto all’abitare sono entrati nel carcere di Rebibbia per scontare le condanne arrivate ieri in Cassazione per la manifestazione nazionale del 15 Ottobre 2011, dove centinaia di migliaia di persone scesero in piazza contro un presente di miseria e precarietà. Ne parliamo con un compagno del movimento […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Ti ricordi del 15 ottobre… Due movimenti e un paese in caduta libera

È il 15 ottobre del 2011. A Roma. Una turba inferocita devasta il centro storico. Il tentativo di convogliare l’opposizione sociale alle misure di austerity sotto un cartello di compatibilità riformista va in fumo, assieme a un blindato dei carabinieri, in frantumi con la celeberrima madonnina di coccio. L’indignazione ha ceduto il passo alla rabbia. […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Corteo del 15 ottobre: è di nuovo vendetta democratica

Questa mattina a piazzale Clodio si è svolta l’ennesima udienza del processo relativo ai fatti del 15 ottobre 2011, che coinvolge 17 manifestanti imputat* a vario titolo per i reati di devastazione e saccheggio, resistenza pluriaggravata e tentato omicidio. La giornata si è aperta con la requisitoria del p.m. che ha assunto toni patetici, teatrali […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Corteo del 15 ottobre: poliziotto indagato per falsa testimonianza

Grazie ad alcuni video e alle testimonianze dei passanti è stato possibile ricostruire che l’agente in questione si è inventato un manico di piccone nelle mani di un manifestante e un immaginario cambio di vestiti. Insomma, una fortunata coincidenza ha permesso, per una volta, di ricostruire le panzane delle forze dell’ordine. Un evento più unico […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Lettera di Davide Rosci dal carcere di Teramo

Carissim*,giudicare in modo lucido quello che mi è accaduto in questo ultimo mese penso sia impossibile pertanto non cercherò di commentare o analizzare i singoli eventi.Quando ti piombano addosso certe cose forse conviene solo prendere atto, quindi piano piano spero di realizzare e reagire così come ho sempre fatto.Rientrare in carcere è stata per me […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Condanne definitive per gli scontri del 15 ottobre 2011. Davide Rosci torna in carcere

Se per Cristian, Mauro e Marco la sentenza di secondo grado, confermata in Cassazione, riconosceva le attenuanti generiche, portando ad una lieve diminuzione delle condanne (durante il primo grado del processo con rito abbreviato, veniva formulata la richiesta di 6 anni di reclusione per tutti gli imputati) per Davide la condanna iniziale non ottiene riduzione […]