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Napoli, verso il #12A: occupata l’agenzia Italia lavoro

Questa mattina molte decine di precari e studenti, con maschere bianche a simboleggiare l’assenza di tutele e la formale invisiblità di questi soggetti sociali, hanno occupato e bloccato il centro operativo dell’Agenzia Italia Lavoro nel centro direzionale di Napoli. Un’azione nata per contestare la precarietà e la disoccupazione in cui versano i partecipanti come altri milioni di persone specie nel sud del paese e che vedono solo un ulteriore rischio di aggravamento e di istituzionalizzazione della propria condizione nel pacchetto precarietà rappresentato dal cosiddetto Job Act annunciato dal governo Renzi. Una riforma in cui si procrastina praticamente all’infinito la possibilità di contratti flessibili e senza garanzie, nè sul piano del reddito nè su quello della durata nè su quello dei diritti!

Un’azione che insieme al Job Act ha contestato nello specifico il ruolo di quest’agenzia governativa che di fatto è diventata una macchina burocratica che divora finanziamenti pubblici per dispensare solo nuova precarietà e tanta propaganda in operazioni spesso congiunte con la regione Campania. Ricordiamo che era coinvolta nel famoso “piano lavoro” dell’assessore regionale Nappi i cui risultati, in confronto ai fondi erogati, sono stati semplicemente scandalosi.

Durante l’iniziativa di oggi c’è stata anche la possibilità di rivendicare trasparenza sui dati dell’agenzia e un responsabile del servizio ha fornito risposte indicative del ruolo di Italia Lavoro: l’ultimo progetto gestito in Campania ha ricevuto un finanziamento di 12 milioni, di cui due solo per le spese di gestione… Gli altri soldi sono stati dati principalmente alle imprese in cambio di stage e tirocini formativi per i quali i precari hanno ricevuto circa 470 euri al mese tassabili… Questi percorsi formativi avrebbero dovuto prevedere come punto di approdo un contratto, che c’è stato nel 70% dei casi, però il monitoraggio dell’agenzia si limita al periodo di formazione, per cui non è in grado di dire se questi rapporti di lavoro siano durati un giorno o magari un mese…

Con il Job Act il ruolo di Italia Lavoro potrebbe venire ulteriormente rafforzato diventando la committente di analisi e monitoraggi insieme all’ISFOL.

La mobilitazione di oggi guarda alla manifestazione nazionale del 12 aprile a Roma:

Stop #Austerity!
Stop #Precarietà!
Una sola grande opera: #casa e #reddito per tutti/e!
Verso la contestazione del vertice europeo sulla disoccupazione in luglio

Campagna per il diritto all’abitare “Magnammece O Pesone”
Studenti “Aula FLex Orientale” – “Aula Lp Lettere”
Laboratorio occupato Zer081
Lab. occupato Ska
Lido Pola occupato
Quarto Mondo

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