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Ricominciamo da Zero!

comunicato di denuncia sui fatti di oggi 31.01 a Napoli

Quello che è successo oggi è davvero molto grave! Questa mattina la celere in assetto antisommossa ha sgomberato con la forza due spazi entrambi abbandonati da diversi anni e occupati nelle scorse settimane dagli studenti in mobilitazione come luoghi di (auto)rganizzazione del movimento studentesco!

Celere e carabinieri per procedere allo sgombero hanno fatto irruzione anche nella stessa Università Orientale in palazzo Giusso (uno dei due spazi infatti, la ex-mensa, è ad esso adiacente ed è di proprietà dell’università stessa pur essendo stato dismesso e abbandonato dall’Istituzione da anni): la Rettrice Viganoni si è assunta quindi la responsabilità non solo di determinare lo sgombero, ma anche di acconsentire all’ingresso della celere negli spazi universitari che, per quanto riguarda l’Orientale, non avveniva da oltre trent’anni!!
E questo di fronte a un movimento di studenti che solo il mese scorso ha riempito le piazze di Napoli e di tutto il paese per difendere l’università pubblica che il governo vuole smantellare e contro una riforma che gli stessi Rettori prima dicevano di contestare seppur in maniera assolutamente timida ed ipocrita.

Così per protestare contro questo doppio sopruso dello sgombero e dell’irruzione della celere nell’Università, nel pomeriggio si è autoconvocata un assemblea con due-trecento studenti che sono poi partiti in corteo improvvisato e spontaneo per il centro storico. Arrivati alla fine fuori gli spazi sgomberati, tra loro limitrofi, il corteo ha cercato di rientrare ma la celere lo ha impedito, prima con un’iniziale respingimento del corteo e poi chiudendosi dentro questi stessi spazi e convocando un plotone di celere molto piu numeroso che ha caricato! A quel punto bloccare le strade era l’unico modo per impedire che l’avanzata dei reparti antisommossa facesse una mattanza nei vicoli!

Ciononostante lacrimogeni al gas Cs (vietati dalla convenzione di ginevra e usati per l’ordine pubblico solo in Italia.. ne abbiamo raccolto vari bossoli che sono a disposizione) sono stati sparati fin dentro palazzo Giusso dove molti studenti si erano rifugiati, violandolo quindi per la seconda volta, con i colpi che hanno sfondato le vetrate delle librerie delle aule studio mentre il gas rendeva l’aria irrespirabile!!

Solo a quel punto, poichè gli studenti resistevano nella “loro” Università, la polizia si è finalmente ritirata! Per domani abbiamo convocato un’assemblea pubblica alle ore 17.00 in palazzo Giusso cui invitiamo tutti a partecipare. I due spazi sgomberati si chiamano Frantz Fanon, per quello che è uno dei principali intellettuali anti-coloniali che si studiano nella nostra Università, e ZERO81 per ricordare a tutti che siamo una generazione a cui stanno completamente rubando il futuro!

La vicenda di oggi ci dimostra l’assoluta incapacità di dialogo delle istituzioni di questa città (a partire in questo caso dai vertici dell’ Università Orientale), mentre la Questura conferma la sua linea punitiva e repressiva, proprio mentre in tutta l’Europa e nel Mediterraneo i giovani precari sono in rivolta contro i ricatti sociali della crisi e un ceto politico sempre piu arrogante e autoreferenziale.

Pensiamo che quello che è successo non riguardi solo gli studenti ma deve vedere schierati anche i ricercatori, i docenti e l’opinione pubblica!

Fuori la polizia da scuole e Università. Ritirare la riforma Gelmini. Difendiamo il nostro futuro! Ricominciamo da Zero!

Zona di esperienze ribelli – Napoli

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