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“Senza quartiere” – Festival delle Lotte Sociali – Vol.1

Il dibattito scaturito nel pomeriggio e attraversato da più realtà differenti ha trovato nel contrasto degli infami dispositivi repressivi previsti dall legge Minniti-Orlando un nemico comune da contrastare unitariamente. Un confronto che ha visto la presenza delle realtà in lotta per il diritto all’abitare, pisane, bolognesi e fiorentine; contesti territoriali differenti tra loro ma con peculiarità trasversali e che all’interno del momento di dibattito hanno trovato un filo conduttore nella necessita’ di costruire pratiche politiche che siano in grado di indirizzare componenti sociali precarizzate, ricattattate e sfruttate, in forme di rivendicazione e autorganizzazione dal basso. Soprattutto in un momento in cui la controparte mette in campo dispositivi repressivi atti a reprimere preventivamente forme conflittuali organizzate e le cosiddette marginalità sociali.

La giornata è poi proseguita con un momento di sport popolare ampiamente partecipato da ragazzi/e e bambini/e che hanno vissuto il parco XXII Aprile in piena libertà mentre sport, antirazzismo e solidarietà trovavano terreno fertile per esprimersi nei termini più genuini sdoganando così retoriche razziste sempre più permeanti nella quotidianità e che il PD, sull’onda di un recupero dell’elettorato di destra, sta assecondando. Le parole della Serracchiani (deputata PD): ‘Stupro più inaccettabile se compiuto da chi chiede accoglienza’, sono un’ottima cartina tornasole di questo clima che, con la legge Minniti, è passato dal piano verbale a quello materiale. Repressione, mentalità razzista e disprezzo verso la povertà in un’unica soluzione governativa. (Che Pd e Forza Nuova non fossero su posizioni tanto distanti a Modena lo sappiamo dagli sgomberi del maggio scorso!)

Il concerto finale ha concluso una bellissima giornata di socialità e autogestione, arricchendola con un momento di espressione giovanile che in questa città è sempre più difficile trovare.
Ora coscienti di ciò che questa città può dare per l’autogestione degli spazi pubblici e la riqualificazione degli stessi ci proiettiamo verso il corteo di lunedì, alle 9 in Stazione dei Treni, al fianco dei migranti in lotta! 

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