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Solidarietà con i No-Tav

A fianco dei Ribelli della Valle!

Questa mattina compagn* e attivist* di Torino e della Val Susa sono stati svegliati dall’operazione orchestrata dalla Procura di Torino con 65 avvisi di garanzia e 5 perquisizioni di cui una al centro sociale Askatasuna, con accuse inverosimili e infamanti. Provano a mettere il bavaglio agli attivisti che da anni sostengono e difendono la lotta contro lo scempio chiamato Tav. I fatti contestati sono relativi alla notte del 23 maggio a Chiomonte, quando il movimento ha respinto il primo tentativo di presa del cantiere della Maddalena. Una lotta locale di popolo, quella NO-Tav entusiasta e radicale, gentile ma determinata, che ha prodotto una motivazione collettiva che ha travalicato i confini regionali e che sta attirando la partecipazione e la cooperazione solidale di realtà geograficamente lontane, ma politicamente sempre più vicine e solidali. C’è molto in gioco in tanta umanità. C’è il simbolo di una lotta che da anni ha saputo far parlare di se, lontano dalla rappresentazione politica e mediatica che non a caso accomuna i poteri forti legati ai due partiti principali tanto quello del Cavaliere quanto quello dei democrat* nel chiedere ormai a voci unificate d’imporre i loro scellerati patti per la speculazione e la spartizione della torta di finanza pubblica chiamata TAV, con gli eserciti polizieschi in una permanente occupazione militare del territorio. Lo diciamo con chiarezza a tutti gli apparati dello Stato coinvolti nell’operazione di questa mattina, che non ci spaventeranno mai queste sortite, che la prova muscolare del governo coperta dalla avanguardie repressive della sinistra – di governo – come la Procura di Torino è destinata anche questa volta a fallire e che a difesa dell’umanità in lotta della Valle ribelle si unirà la parte migliore dell’Italia che cambierà il volto di questo paese ormai alla rovina.

Laboratorio Acrobax – Coordinamento cittadino di lotta x la casa

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