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Brescia: contestato il Ministro Tajani “Contro il genocidio in Palestina e le complicità anche italiane. Palestina Libera!”

Brescia forte contestazione di almeno 150 tra studenti e attivisti contro la presenza alla facoltà di Giurisprudenza del ministro degli esteri e vicepremier Tajani, invitato dall’Ateneo per inaugurare un corso di laurea.

Ad accoglierlo, nelle ore precedenti, una lettera aperta di 300 tra docenti, lavoratori e studenti dell’Università stessa, contro i massacri in Palestina e l’inazione anche governativa.

Dentro il cortile di Giurisprudenza, a due passi dall’aula magna, sono riusciti a entrare almeno 150 manifestanti, richiamati dell’appello di Giovani Palestinesi di Brescia e dal Coordinamento Palestina, arrivati a pochi metri dal ministro e dalla sua scorta. “Fuori Tajani, fuori Israele dall’Università. Basta complicità con occupazione e genocidio, Palestina Libera” le parole d’ordine dell’iniziativa.

Clicca qui per i video della contestazione.

Pomeriggio:
Le valutazioni post contestazione con:
Mariam di Giovani Palestinesi d’Italia Ascolta o scarica.

Wade di Studenti Per – UdU Brescia Ascolta o scarica.

Umberto dell’Associazione Diritti per Tutti e del Coordinamento Palestina di Brescia Ascolta o scarica.

Mattina:
Al suo arrivo in università Tajani è stato accolto da fischi e slogan dei manifestanti, arrivati fin dentro il cortile di Giurisprudenza. Umberto della Redazione, nel momento della contestazione. Ascolta o scarica

Il primo collegamento con Umberto della nostra Redazione Ascolta o scarica 

da Radio Onda d’Urto

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