InfoAut
Immagine di copertina per il post

Israeliani applaudono mentre palestinese è ucciso a Gerusalemme.

Gerusalemme/al-Quds. Un minorenne palestinese è stato ucciso, mercoledì sera, a Gerusalemme.

da Infopal

Il quattordicenne Khaled Samer al-Zaanin è stato colpito vicino alla Porta di Damasco (Bab al-Amud) ed è morto sul posto. Le forze di occupazione israeliane (IOF) hanno dichiarato che aveva cercato di eseguire un accoltellamento presso una stazione della metropolitana leggera nel quartiere Musrara, a Gerusalemme.

Khaled, originario della cittadina occupata di Beit Hanina, nella Gerusalemme Est, è stato ucciso “a sangue freddo”, e gli spettatori hanno applaudito e festeggiato mentre il suo corpo veniva portato via.

I filmati condivisi sui social media mostrano Khaled disteso sul pavimento con le mani in alto prima che gli venisse sparato. Ai soccorritori non è stato permesso di raggiungerlo, lasciandolo morire dissanguato.

La polizia israeliana ha dichiarato di aver “ricevuto un rapporto su un sospetto che portava un pugnale e che avrebbe compiuto un accoltellamento in una stazione della metropolitana leggera a Gerusalemme”.

Le IOF hanno poi messo sotto assedio la casa della famiglia di Khaled e hanno arrestato i suoi genitori e fratelli, prima di rilasciarli qualche ora dopo.

La vittima del presunto accoltellamento ha riportato ferite minori.

Fonte: MEMO

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

forze di occupazioneGerusalemmepalestinaresistenza palestinese

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I giovani in rivolta possono scrivere la storia!

Dopo un mese di mobilitazione dell’Intifada studentesca il Consiglio di Dipartimento di Cultura Politiche e Società chiede la sospensione di tutti gli accordi di collaborazione con lo Stato genocida di Israele e l’Università di Torino e di tutta Italia, chiedendo al Rettore di UniTo Stefano Geuna di portare la mozione alla CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università di Italia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

48 palestinesi di Gaza torturati a morte da Israele

Quarantotto detenuti palestinesi di Gaza sono stati torturati a morte durante la loro detenzione dall’esercito israeliano, ha riferito Haaretz. L’esercito afferma che sta conducendo indagini penali sulle morti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nantes: rivoluzione o barbarie?

È questa l’alternativa proposta dallo striscione in testa alla manifestazione di Nantes

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Quella di ieri è stata una giornata di lotta potentissima per l’Intifada studentesca!

Siamo partitə da Palazzo Nuovo occupato con un corteo di 2000 persone che si è ripreso le strade della città alzando il grido “Palestina libera”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: sale la tensione al confine. Israele vuole allargare il fronte

“Siamo pronti ad un’azione molto forte nel nord”, ha detto il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, che questa mattina ha visitato Kiryat Shmona, dove ieri sono divampati gli incendi dopo il lancio di droni di Hezbollah dal Libano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stanco dopo otto mesi dall’inizio della guerra di Gaza, l’esercito israeliano è sull’orlo del “collasso”

Mentre l’esercito israeliano si trova ad affrontare gravi carenze di uomini, stanchezza e diserzione e la dirigenza politica si concentra sulla sua sopravvivenza, un alto generale israeliano prevede che la fine di Israele sia vicina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“La Palestina è un laboratorio: così Israele esporta la tecnologia dell’occupazione”

Armi, tecnologie della sorveglianza, droni, tattiche e repressione: Antony Loewenstein, giornalista australiano e nipote di ebrei tedeschi rifugiati, racconta come la Palestina sia diventata il luogo perfetto per gli affari dell’industria militare israeliana.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’alleanza anticoloniale. Dalle ultime proteste in Francia in solidarietà alla Palestina

Dopo l’intervista di Netanyahu alla tv nazionale TF1, le proteste a favore della Palestina in Francia hanno raggiunto un livello ineguagliato di rabbia e intensità rispetto alle manifestazioni precedenti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Palestina: migliaia al corteo del 2 giugno. Cariche vicino al consolato USA

2 giugno: Festa della Contro Repubblica, l’appello dei Giovani Palestinesi alla mobilitazione in occasione della Festa della Repubblica, divenuta secondo i e le manifestanti “Festa di celebrazione della guerra”, ha visto l’adesione di diverse città italiane.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Yesh Gvul: aumento senza precedenti del rifiuto dell’arruolamento nella guerra di Gaza

Mercoledì, un movimento israeliano di sinistra ha riferito di un aumento senza precedenti del numero di israeliani che si rifiutano di prestare servizio militare nella guerra in corso nella Striscia di Gaza, riferisce l’agenzia Anadolu.

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Bergamo: Pride si schiera per la Palestina, il Comune revoca il patrocinio

La decisione di ritirare il patrocinio è scaturita in seguito ad un post pubblicato sui social del Bergamo Pride, che ha preso pubblicamente posizione a sostegno del popolo palestinese e contro il genocidio in atto.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

DA CHE PARTE STAI? Per la fine immediata delle 23 misure cautelari contro compagne e compagni di Bologna

Dal 4 giugno 23 persone, attive nei movimenti sociali di Bologna, sono sottoposte a misure cautelari, 13 di loro hanno ricevuto un divieto di dimora, ossia il divieto di poter entrare in città.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Aggressione repressiva alle lotte a Bologna!

Da questa mattina è in corso la notifica di 22 misure cautelari nei confronti di compagne e compagni di Bologna, e altre decine e decine di notifiche di indagine.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il genocidio in Palestina non si ferma. Netanyahu criminale di guerra ignora la comunità internazionale.

Nella Striscia di Gaza non esistono “zone sicure”. Ormai è evidente a tutti, seppur dovesse essere chiaro sin dall’inizio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: mobilitazioni di massa per la Palestina.

Lunedì 27 maggio, migliaia di persone sono scese spontaneamente in piazza a Parigi e in altre città per esprimere la loro rabbia contro il genocidio in corso a Gaza, all’indomani di atroci bombardamenti sulle tende dei rifugiati a Rafah

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Perquisizioni al SUDD Cobas per una manifestazione in solidarietà con il popolo palestinese

Questa mattina le abitazioni di alcuni compagni e compagne di Firenze sono state perquisite in relazione alla manifestazione del 23 febbraio in solidarietà con il popolo palestinese durante il quale la polizia ha ripetutamente caricato il corteo.