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Jatevenne! A Napoli corteo contro la Nato.

Ieri, 27 maggio, nelle strade di Napoli un corteo di un migliaio di persone ha sfilato contro la presenza del summit NATO sulla sicurezza nel mediterraneo.

Qui l’indizione del corteo e l’intervista di radio Blackout.
Il corteo, composto da molte organizzazioni sindacali, di partito, collettivi, sindacati di base, associazioni ha ribadito una contrarietà unitaria allo scenario di guerra dispiegata che si va costruendosi giorno dopo giorno.

Nonostante il vertice fosse stato spostato a causa dello scudetto e la naturale risposta dei lunghi festeggiamenti cittadini, ciò che si è visto ieri è stato un grande momento che ha tenuto insieme dimensioni popolari di rivendicazione e attacco alle istituzioni.
Denunciando la complicità dell’amministrazione Manfredi nell’utilizzo della città come sede per il summit imperialista, sono stati effettuati sanzionamenti e interventi sotto la Questura e il Comune. Arrivando sotto la Prefettura in piazza Plebiscito, la polizia ha caricato i manifestanti che volevano entrare nell’edificio a spinta. Sono stati usati dalle fdo manganelli e lacrimogeni ad altezza viso.
È importante raccogliere il grido e la determinazione di chi ieri è partito da piazza del Gesù, per costruire momenti di mobilitazione contro la guerra. La partecipazione alla Nato dell’Italia e la sua complicità con Israele, sono l’altra faccia della medaglia dello sfruttamento interno al paese imposto a lavorator* e student*.

Qui di seguito alcune foto del corteo fatte dalla redazione.

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