InfoAut

L’ M23 avanza nella parte orientale del Congo

L’aeroporto di Goma è situato nella periferia della città che si affaccia sul Lago Kivu, a pochissimi chilometri dal confine nord-occidentale del Rwanda. Da giorni la regione è caratterizzata da scontri tra le forze armate ribelli e i caschi blu delle Nazioni Unite, e proprio nella parte sud di Goma si sono riversate decine di migliaia di rifugiati in fuga dalle campagne.

Il Movimento del 23 marzo è un gruppo armato che tenta di conquistare terreno nella zona orientale del paese, formatosi a seguito dell’ammutinamento di circa circa 300 soldati, ex membri del partito politico del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (CNDP), ribellatesi contro le forze armate della Repubblica del Congo (FARDC), e appoggiate da forze esterne, tra cui il vicino Ruanda.

Le forze armate governative insediate nell’aereoporto pare abbiano contrapposto una debile resistenza, dopo essersi ritirate nei giorni scorsi dalla città di Kibumba (circa 700 km a sud-ovest di Goma).

Da Parigi, Catherine Ashton, Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione europea. ha invitato i ribelli a “cessare immediatamente la loro offensiva militare” a Goma.

Sabato scorso, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto una riunione d’emergenza per discutere la ripresa delle ostilità nella RDC e chiesto la fine di ogni “sostegno esterno” alla ribellione.

L’intera regione del Kivu è il teatro di conflitti pressoché ininterrotti da una ventina d’anni a causa delle sue immense risorse minerarie e agricole,e al centro della disputa tra governo congolese, frange ribelli e i vicini paesi dell’Uganda, Ruanda e Burundi.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

CongoM23

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: Minneapolis sotto tiro. L’ICE spara ancora e uccide

Un altro morto a Minneapolis: nuovo omicidio da parte degli agenti dell’ICE. Bambini arrestati e piazze sotto attacco

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Rojava: in partenza anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”

In partenza ieri, sabato 24 gennaio 2026, anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”, direzione: Rojava, Siria del nord-est.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

In Svizzera migliaia di persone protestano contro il Forum di Davos

“No King”, “Smash World Economic Forum”: c’erano folle alla luce del fumo per le strade di Zurigo, una grande città svizzera, il 19 gennaio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sulla resistenza organizzata a Minneapolis

Minneapolis dopo l’uccisione di Renee Good. Raid, rapimenti e violenza dell’ICE diventano la normalità. Ma i quartieri si organizzano per sorvegliare lo Stato e rompere l’impunità.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La rivoluzione in Rojava è sotto attacco! Chiamata internazionalista per raggiungere il Nord-Est della Siria

“Questa è una guerra che ci è stata imposta. O una vita degna oppure un martirio onorevole”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Comprendere la fase, prendere parte, costruire contropercorsi

Domenica 25 gennaio dalle ore 17 presentazione di “ La lunga frattura. Dalla crisi globale al “Blocchiamo tutto” a Pisa

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Siria: Rojava sotto attacco. Jacopo Bindi: è uno scontro politico tra opzioni diverse per il Medio Oriente

In Siria l’offensiva su larga scala delle milizie jihadiste di Damasco minaccia l’autogoverno del confederalismo democratico nel nord-est del Paese.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La «Generazione Palestina» tra razza, classe e protagonismo conflittuale

Come queste piazze ed esperienze hanno trasformato le soggettività che si sono mobilitate? Quali le loro genealogie, sedimentazioni e le possibili prospettive di rilancio e trasformazione?

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: ancora ampie proteste in tutto il paese contro l’ICE, la polizia federale controllata da Trump

Terzo giorno consecutivo di proteste a Minneapolis, dopo l’uccisione della 37enne Renee Nicole Good, avvenuta durante un’operazione di rastrellamento condotta da agenti dell’ICE, l’agenzia anti-immigrazione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Esecuzione federale a Minneapolis: l’ICE uccide, Trump approva

Una donna uccisa in pieno giorno da un agente mascherato. Le autorità federali bloccano le indagini, la propaganda riscrive i fatti, le piazze insorgono.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Repubblica Democratica del Congo: l’esportazione di coltan alla base del conflitto in Kivu

Nei giorni scorsi il movimento armato M23 ha conquistato la provincia del Kivu e la sua capitale Goma dalle forze governative congolesi, che si sono ritirate disordinatamente davanti all’avanzata di un gruppo ribelle che, sebbene combatta da 30 anni, si è presentato questa volta con armamenti moderni e massicciamente equipaggiato di tecnologia di ultima generazione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Congo: la maledizione del cobalto

Quando Roger Milolo ha lasciato la sua città natale al confine tra la Repubblica Democratica del Congo (RDC) e lo Zambia per lavorare come operatore in una miniera di cobalto, sperava che la sua sarebbe stata una storia “dagli stracci alla ricchezza”.

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Oltre la denuncia: considerazioni sul “risarcimento” agli stupri delle donne congolesi.

La notizia di qualche settimana fa rispetto alle donne abusate sessualmente in Congo nel quadro di un intervento dell’OMS per la battaglia contro l’ebola e il conseguente risarcimento di 250 dollari ciascuna ha rotto una serie di tabu sui quali abbiamo voluto approfondire insieme a Simona Taliani, docente dell’università di Torino del dipartimento Culture, Politiche e Società.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

CONGO: ANCORA MORTI E SCONTRI VIOLENTI TRA CIVILI E CASCHI BLU DELL’ONU

Ancora morti in Congo. Al posto di confine di Kasindi tre camion militari e un blindato, con le insegne Onu, provenienti dall’Uganda hanno forzato il passaggio in territorio congolese sparando ad altezza d’uomo, uccidendo tre persone e ferendone 15. Da diversi giorni il paese è attraversato da manifestazioni anti-ONU, che hanno avuto luogo soprattutto nell’est […]