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PALESTINA: LA TREGUA FERMA LE BOMBE MA NON LA VIOLENZA DELL’OCCUPAZIONE

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Una delegazione dell’intelligence dell’Egitto, proveniente da Israele, è entrata a Gaza per discutere il rafforzamento del cessate il fuoco raggiunto fra resistenza locale e esercito israeliano. Intanto il Consiglio di Sicurezza Onu vara un fondo da 95milioni di dollari per ricostruire Gaza, colpita non solo con 250 morti – tra loro, 67 bambini – ma pure dalla distruzione, recita sempre l’Onu, di almeno 57 scuole, nove ospedali e 19 centri sanitari di base, mentre il sistema sanitario affronta anche il peso della pandemia. L’Italia ha annunciato un contributo da 6,8milioni di euro all’Unrwa,

Per dire basta all’occupazione e ribadire solidarietà al popolo palestinese 600 musicisti da tutto il mondo hanno diffuso oggi un appello dal titolo  “Chiediamo giustizia, dignità e autodeterminazione per il popolo palestinese”. Tra i primi firmatari Patti Smith, Rage Against the Machine, Run the Jewels, Roger Waters. “Chiediamo a tutti i musicisti – si legge nell’appello – di rifiutarsi di suonare per le istituzioni culturali israeliane, sono complici dell’occupazione”.

Intanto l’ennesimo palestinese è stato ucciso dal fuoco dell’esercito israeliano sul monte Sabih, presso Nablus, nella Cisgiordania settentrionale. Si trattta di Zacharia Hemayel, 28 anni. Nella stessa aggressione, altri 10 palestinesi del villaggio di Beita sono stati feriti o intossicati. Gli abitanti del villaggio avevano inscenato una manifestazione di protesta contro progetti relativi alla estensione di un vicino insediamento colonico abusivo ebraico e che l’esercito l’ha dispersa con la forza.

Mohammed, palestinese che vive nei pressi della città di Ramallah, attivista di Land Research Center, ong che documenta le violazioni sulla terra, confisca dei territori, insediamenti, sradicamento di alberi e demolizione di abitazioni.
Ascolta o scarica

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Da Radio Onda d’Urto

 

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