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Palestina: nasce la Global Sumud Flotilla, “il più grande sforzo civile per rompere l’assedio di Gaza”

Attivistɜ e volontariɜ della Freedom Flotilla Coalition, della Global March to Gaza e del convoglio Sumud si sono uniti per lanciare la Global Sumud Flotilla (GSF) – il più grande sforzo civile via mare dalla nascita dell’assedio illegale imposto dall’occupazione israeliana a Gaza.

A giugno, migliaia di volontari sono stati mobilitati via terra, via mare e via aria per la Palestina. Ora, i volontari di quei movimenti si uniscono in una strategia comune e mirata: un convoglio marittimo coordinato, in partenza da diversi porti del Mediterraneo.

Questa azione punta rompere l’assedio illegale via mare imposto dall’occupazione israeliana con una flottiglia nonviolenta; consegnare con urgenza aiuti umanitari alla popolazione palestinese a Gaza, deliberatamente affamata e sottoposta a genocidio dall’occupazione e dai suoi alleati; aprire un corridoio umanitario guidato dai popoli, là dove i governi hanno fallito; denunciare il silenzio globale, la complicità, la protezione e i profitti costruiti su crimini di guerra; fermare il genocidio a Gaza.

La GSF continuerà ed espanderà i suoi tentativi di raggiungere Gaza. Con decine di imbarcazioni già in preparazione, questa sarà più di una flottiglia: sarà un messaggio al mondo intero, un promemoria che i palestinesi a Gaza e in tutta la Palestina non sono soli, e che i popoli non resteranno in silenzio.

Nelle prossime settimane la coalizione pubblicherà maggiori dettagli, comprese le modalità per seguire, sostenere o partecipare all’iniziativa

La presentazione con Maria Elena Delia portavoce italiana GMTG Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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