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Prolungata la detenzione per gli attivisti del Global sumud land convoy

Il tribunale libico della Cirenaica ha comunicato oggi che gli attivisti arrestati nei giorni scorsi rimarranno in carcere fino a data da destinarsi.

Fra loro ci sono anche gli attivisti italiani Dina Alberizia e Domenico Centrone, partiti insieme al convoglio che ha tentato di rompere via terra l’assedio di Gaza, portando aiuti e ambulanze.

La notizia fatta trapelare dalla Farnesina aggrava la situazione in cui si trovano le persone sequestrate dalle milizie del Generale Haftar. Il governo e i suoi ministri, in special modo Tajani, non stanno muovendo un dito per sbloccare la situazione in cui si trovano gli attivisti sequestrati.

Sia a Molfetta, città d’origine di Domenico, che a Torino, da dove viene Dina, ci sono state importanti mobilitazioni per chiedere la loro liberazione. Giovedì 4 giugno, a Torino, ci sarà un’ulteriore mobilitazione per chiedere il rilascio immediato degli attivisti sequestrati e la fine del genocidio in Palestina.

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